Sagre Magìc: la guida delle feste e degli eventi in Sicilia

Data: 09/05/2013 / Inserito da: / Categorie: Sicilia e Dintorni / Commenti: 0

Da maggio è possibile trovare in tutte le librerie una novità: un piccolo gioiellino che ogni amante del weekend fuori porta non può non tenere sempre nel cruscotto o nel bauletto della moto, pronto da usare ad ogni “evenienza”. Quante volte hai desiderato fare qualcosa di diverso durante il finesettimana e non trovando le informazioni e le coordinate giuste ti sei ritrovato o a girare a zonzo o sconsolato sei rimasto in città?


Sagre Magìc è un vademecum che porta a spasso tra le moltissime sagre e le feste religiose di cui la bella Sicilia è palcoscenico. Il libro nasce da un portale on line, Sicilia in festa.
Abbiamo deciso così di fare una chiacchierata con gli ideatori del sito per scoprire il dietro le quinte di questo progetto che si inserisce nella promozione e valorizzazione del territorio siciliano.


Da dove nasce la vostra passione per le sagre e per gli eventi religiosi e culturali?
Ovviamente da ragazzi eravamo interessati solo ed esclusivamente alle sagre, prima quelle che si svolgono alle pendici dell’Etna (quali l’Ottobrata Zafferanese o la ViniMilo) e quando abbiamo abbandonato il mezzo a due ruote per l’auto anche quelle più distanti, sui Nebrodi o nel Ragusano.
Negli anni alla passione gastronomica si è unita la voglia di scoprire la nostra splendida Isola. E le tante feste religiose e manifestazioni che si svolgono durante tutto l’anno sono l’occasione giusta per visitare piccoli comuni che spesso nascondono tesori rari.

 

Raccontateci la genesi di quello che è oggi uno dei siti punto di riferimento per chi ama le tradizioni popolari siciliane.
La nostra idea era creare una bussola per gli appassionati del weekend fuori porta, sempre alla ricerca di una straordinaria festa religiosa o di una sagra che celebra uno degli squisiti prodotti della nostra ricca tradizione gastronomica. Abbiamo così dato vita a siciliainfesta.com, che dal 2002 classifica e dà visibilità in rete all’enorme quantità di eventi folcloristici e culturali che si svolgono in Sicilia.
Nel tempo il sito si è arricchito di ulteriori contenuti e oggi, con le pagine dedicate alle ricette e alle tradizioni siciliane, una sezione dedicata ai principali luoghi e monumenti da visitare e una con l’elenco delle strutture ricettive, il portale offre un quadro informativo completo e dettagliato dell’offerta turistico-culturale siciliana e rappresenta un utile strumento per la promozione del territorio.
Siamo contenti di poter dire che dopo tanti anni “Sicilia in festa” è diventato davvero un punto di riferimento sul web per gli amanti delle tradizioni popolari, e possiamo aggiungere che più di un milione di visitatori l’anno, cinque milioni di pagine viste e le moltissime email che riceviamo indicano che l’interesse verso questi argomenti è veramente molto alto.

 

Come siete arrivati alla pubblicazione di questo “vademecum della gita fuori porta”?
L’idea nasce da un incontro con Enrico Flaccovio, che ci ha proposto di realizzare la guida a partire dai contenuti del nostro sito e abbiamo subito accolto l’idea con entusiasmo.
Anche se non siamo più in tempi di matita e blocco per appunti, ma di smartphone e Internet, crediamo che il valore di una pagina scritta e stampata non sia ancora paragonabile con quanto possono offrire le nuove tecnologie.

 

In che modo si è completata la “mappatura” degli innumerevoli eventi che si svolgono in Sicilia?
La ricerca e la catalogazione degli eventi è un lavoro sviluppato pian piano negli anni, con continui aggiornamenti e revisioni, soprattutto grazie al lavoro certosino di ricerca della redazione, ed in particolare di Gia Quattrocchi, instancabile “segugio” sul web, sempre alla ricerca di nuove informazioni da pubblicare, a cui va il nostro più grande ringraziamento. Abbiamo poi sfruttato la nostra formazione tecnica (siamo informatici), per progettare e realizzare un database molto dettagliato degli eventi, che ci ha consentito una precisa e puntuale catalogazione e categorizzazione.

 

Avete partecipato a tutti gli eventi, le sagre e le feste religiose citate e descritte nella guida?
Purtroppo no, anche se cerchiamo di andare ogni volta che se ne presenta l’occasione. I motivi sono ovvi: la mancanza di tempo e la pessima condizione della rete stradale siciliana che spesso rende difficile raggiungere alcuni posti, soprattutto se si ha il solo fine settimana a disposizione. Di tutti gli eventi, però, abbiamo raccolto una testimonianza diretta dagli organizzatori o da appassionati devoti.

 

Secondo voi, qual è in assoluto l’evento più spettacolare e folcloristico, quello che almeno una volta nella vita va visto?
Essendo noi catanesi non possiamo non dire la festa di Sant’Agata che si svolge nel capoluogo etneo dal 3 al 5 febbraio, durante una tre giorni di culto e folclore che attira ogni anno un milione di persone per la spettacolarità delle celebrazioni e il pathos devozionale che accompagna tutta la festa.
Questa risposta però non rende giustizia ai tanti eventi che si svolgono in Sicilia e che, al pari della festa della santuzza catanese, meriterebbero di essere visti… almeno una volta nella vita.

 

Sagre Magìc. Istruzioni per l’uso?
La guida è di facile consultazione, non servono istruzioni particolari. Il volume è diviso in due parti: un calendario generale che riporta data, nome e luogo di circa 900 eventi, e una seconda parte, organizzata per provincia, che descrive le feste principali.
Il volume è inoltre corredato da un’utile legenda che con 26 icone aiuta a identificare il tipo di manifestazione e “visivamente” dà alcune informazioni sulle caratteristiche e lo svolgimento dell’evento.

 

Non ti è venuta voglia di andare alla scoperta dei tesori culturali e mangerecci che nasconde la Sicilia?

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