Simulatori sismici per la prevenzione

Data: 12/08/2014 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica / Commenti: 0
In America, come in Giappone, i terremoti sono all’ordine del giorno, ma quando il panico prende il sopravvento c’è poco da fare. L’ideale è mantenere calma e sangue freddo. Ma è più facile a dirsi che a farsi, si sa.
In America però esiste un simulatore di scosse sismiche per tutte quelle persone che vogliono provare la strana ebbrezza di un momento di terrore o per chi (e questo lo trovo molto più sano) vuole esercitarsi a mettere in pratica le misure di sicurezza da rispettare in caso di sisma e capire in tutta sicurezza come proteggersi dai terremoti, riparandosi correttamente e imparando come non farsi male. Esistono anche diversi quiz online per valutare quanto si è in grado di affrontare delle scosse sismiche improvvise, così da aiutare se stessi e gli altri in caso di pericolo.
Ma queste “diavolerie” non sono solo ad appannaggio degli Stati Uniti, anche se poi in questo caso si tratta di macchinari per tecnici specializzati in geologia.


Il simulatore sismico a Catania

A Catania nell’ottobre 2013 si è tenuta in piazza una iniziativa molto interessante: la simulazione di un terremoto di magnitudo 5,8 per scoprire cosa accadebbre se ci fosse improvvisamente un terremoto di tale intesità. Probabilmente crollerebbero tutti gli edifici fatiscenti e il 5% delle strutture in muratura e cemento armato, registrando lesioni anche per i fabbricati antisismici e danneggiamento per tutti gli elementi non strutturali degli immobili.
I volontari hanno distribuito materiale informativo sulla prevenzione sismica, simulando le procedure da mettere in atto in caso di terremoto, realizzando un vero e proprio “sistema di rete”, creando uno scenario di emergenza mettendo alla prova cittadini e volontari.


Simulatore di terremoti alla Kore di Enna

In Sicilia presso l’Università degli Studi Kore di Enna esiste dal 2014 uno dei laboratori di dinamica sperimentale e ingegneria sismica piu’ all’avanguardia d’Europa grazie ad una collaborazione tra LEDA (Laboratory of Earthquake engineering and Dynamic Analysis) e Bosch Rexroth.
Questo centro di ricerca si occupa dell’analisi dinamica in generale ed in particolare dell’analisi di strutture civili sottoposte a sollecitazioni sismiche.

Bosch Rexroth Italia ha progettato e realizzato due simulatori sismici, delle tavole vibranti che riproducono le accelerazioni del terreno della maggior parte degli eventi sismici registrati nel mondo. La dotazione del laboratorio di dinamica possiede anche altre due tavole vibranti di dimensioni molto inferiori rispetto alle altre, in grado di operare ad elevate frequenze. Questi banchi vibranti permettono uno sviluppo della ricerca in diversi ambiti strategici diversi da quello civile, quali i settori dell’industria dei trasporti, dell’aeronautica, dell’ambiente, dell’energia e della difesa.

Nel laboratorio inoltre è presente uno “Strong Wall” di 14 metri di altezza per prove pseudo-dinamiche con il quale si possono eseguire prove su componenti strutturali e su strutture in scala reale in campo statico o pseudo-dinamico. Si potranno quindi effettuare studi teorico-sperimentali dei metodi di progetto delle costruzioni, quantificando l’affidabilità dei relativi modelli di calcolo così come proposti nei codici normativi di nuova generazione.
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