Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni 2015. Habemus NTC ma i geologi dichiarano guerra

Data: 15/11/2014 / Inserito da: / Categorie: Geologia / Commenti: 16
Devo come sempre dire che Casa & Clima si distingue sempre per classe ed eleganza. Nel suo articolo spiega chiaramente come sono state approvate le Norme Tecniche per le Costruzioni, cosa s’è fatto e cosa non s’è fatto, e accenna alla contrarietà del Consiglio Nazionale dei Geologi perché, se ne può solo accennare. Le affermazioni dei rappresentanti dei geologi sono condivisibili dal punto di vista concettuale ma non comportamentale. Le parole di Graziano:
Un progetto non può prescindere dalle caratteristiche del sottosuolo; nella pratica esse vengono acquisite, ma le nuove NTC non lo pongono come obbligo. Gli Ingegneri erano d’accordo con la nostra proposta, ma il CSLLPP non l’ha accolta.
(fonte Edilportale)

Le nuove NTC non pongono come obbligo l’analisi del suolo


Andare contro l’approvazione delle NTC perché “fra geotecnica e la geologia appare una dicotomia assoluta” (cito sempre Graziano) è pazzesco. So benissimo che il geologo non ammette che la relazione geologica diventi competenza dell’ingegnere geotecnico – infatti il libro dell’ing. Tanzini Relazione geologica e geotecnica ha suscitato non poche critiche da parte dei geologi – però direi che è anche il caso di non essere troppo cavillosi. Nei fatti geologi e ingegneri sanno che DEVONO collaborare, è indispensabile che lavorino in coppia e non penso che questo potrà essere mutato da una “dicotomia”.

Federlegno e Fondazione Promozione Acciaio rappresentano i materiali più boicottati dalle Norme Tecniche. Dovrebbero opporsi a spada tratta perché non soddisfatti delle modifiche non attuate? Non scherziamo! Si sa che le norme non approfondiscono legno e acciaio perché ci sono più “interessi” verso cemento e muratura (soprattutto cemento) ma non per questo le due importanti associazioni si sono opposte rallentando il processo di approvazione. Figuriamoci! Anzi hanno cercato collaborazione, hanno spinto verso l’unione e l’approvazione.

Sappiamo tutti benissimo che la revisione delle NTC è stata bloccata per problemi interpersonali in sede di commissione, veri e propri litigi infantili, e non mi riferisco adesso all’atteggiamento dei geologi. Speriamo che la linfa giovane prenda presto il posto di quella vecchia perché l’Italia ha bisogno di svecchiare un po’ di poltrone, in generale.

Norme Tecniche per le Costruzioni 2015

 

Sarà questo il nome delle nuove NTC? 2014? Dovremo aspettare il 2015? Edilportale promette di pubblicare a breve la bozza approvata. Molti guru del settore mi hanno spiegato che le Norme sono sempre uscite in gennaio per vari motivi. Sto cercando di farmi passare la bozza approvata. Nella ristampa di Edifici antisimici in cemento armato Ghersi aveva aggiunto una piccola appendice in cui spiegava le novità delle NTC. Abbiamo anche fatto un Webinar con Ghersi dedicato a questo argomento. Chissà magari ne faremo un altro. Intanto auguriamoci che non blocchino all’improvviso le norme per qualche capriccio non soddisfatto.

Torna indietro

I dati saranno trattati per consentire l’inserimento e la pubblicazione dei commenti attraverso una piattaforma esterna (Disqus). Prima di lasciare il tuo commento, leggi l’informativa privacy

  • Salvatore Giello

    Sono un diretto interessato alle NTC, lavoro al Genio Civile di Salerno, posso assicurarvi che le NTC 2015 o quando saranno pubblicate, non serviranno a niente, visto che ben oltre l’80% dei tecnici non conosce le “vecchie norme tecniche”……

  • daniele

    La relazione geologica è competenza esclusiva dei geologi, come una serie di pareri del Consiglio di Stato e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici hanno sentenziato. Tale competenza è stata più volte ribadita dalla giurisprudenza attraverso varie pronunce.

  • Enrico Flaccovio

    Ma questo rimarrà immutato, è l’obbligatorietà che non c’è e che giustamente infastidisce il presidente Graziano

  • Enrico Flaccovio

    Speriamo che invece servano :) e che sia anche un punto di ripartenza

  • Nello

    Anche io frequento il g.c. di Salerno, come fruitore, e posso dire che anche molto istruttori (specialmente geom. e arch.) non ne sanno tanto. Si fossilizzano solo su aspetti secondari e puramente burocratici.

  • Scusi, ma dove lo ha letto? Lei ha la bozza approvata di queste nuove Norme? Se si, è uno degli Eletti, visto che tutti noi comuni professionisti, che pure dovremmo poi applicarle ste norme, ancora non le possiamo leggere… E questo la dice lunga, per me, di quel che rappresentano oggi gli ordini e consigli professionali, tutti.

  • giorgio

    ma chi è lei per sparare certe patetiche elucubrazioni (e scusi per l’eleganza). Un geologo??Noi non “non ammettiamo che la relazione geologica diventi competenza dell’ingegnere geotecnico” perchè non c’è nulla da “non ammettere” in quanto una cosa è essere ingegneri un’altra è essere geologi.E la geologia è cosa molto seria e complessa a cui fanno riferimento responsabilità sociali, etiche, morali, penali e civili.

    Io non mi permetterei mai di dibattere sulle competenze del medico o dell’avvocato o dell’ingegnere. (oltre che non mi permetterei mai di dire a lei quale libro stampare e come),

    Noi cerchiamo di indirizzare questo Paese verso un modello di gestione del territorio più sicuro di quanto non lo sia oggi. E non serve che si faccia riferimento a quanto sta accadendo ogni giorno.

    (Inoltre lei continua poi in seguito a fare molta confusione. Una cosa è l’obbligatorietà della relazione geologica, altra cosa è l’incidenza progettuale delle conoscenze acquisite sul progetto stesso).

  • Enrico Flaccovio
  • Guardi che il mio commento è riferito al suo in risposta a “daniele”.
    Quindi ribadisco: dove ha letto che è “l’obbligatorietà che non c’è” riferito all relazione geologica?? Ma c’è o ci fa?

  • Enrico Flaccovio

    Grazie mille Giorgio, sono una persona furba che vuole semplicemente provocare per ottenere commenti come il tuo. Per mettere i puntini sulle i su determinate questioni

  • Enrico Flaccovio

    Jo allora la prossima volta rispondi al suo commento non al mio, altrimenti la notifica arriva a me e non a lui ;)

  • Vabbè, ho capito: le và di scherzare un pò… deve essere un buontempone, appena mi capita di salire a Palermo la vengo a trovare, fa sempre piacere conoscere gente allegra… :-)

    Ma, ma, nel caso magari avesse letto frettolosamente, e risposto di conseguenza, le faccio presente nuovamente che è LEI, in risposta a “daniele” che ha scritto della “non obbligarietà” della “relazione geologica”, cosa che, a quanto mi risulta, non sta nè in cielo nè in terra. Cordialmente.

  • Enrico Flaccovio

    A quanto pare sono voci che girano. Non sono io a dirlo. Quando vedremo le nuove NTC potremo verificare

  • Raffaele Salviulo

    Solo in Italia i geologi si occupano di geotecnica!

  • Raffaele Salviulo

    Per quanto riguarda l’obbligatorietà , questa è fuori discussione!

  • Giuseppe Tucci

    Questa cosa è vera. In Italia però nessuna Università forma su argomenti di engineering geology. Aggiungo che italia i geologi hanno estrazione scientifica. E sono gli unici che possono elaborare un modello geologico frutto di approssimazioni (mirate al progetto) ma sopratutto di esperienza. La “geotecnica” ovvero la meccanica dei terreni e delle rocce è anch’essa frutto di approssimazione ed esperienza ovvero pochi numeri tratti da database super consolidati e una sana geognostica..Saluti e buon lavoro per quel che resta.
    .