Ingegneria forense e consolidamento strutturale: tutti gli atti del Convegno IF CRASC 2017

Data: 27/09/2017 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica / Commenti: 0


Il tema del dissesto degli edifici civili, industriali, storici e monumentali è stato al centro del IV convegno di Ingegneria Forense – VII convegno di Ingegneria su Crolli, Affidabilità strutturale, Consolidamento (IF CRASC 2017) tenutosi a Milano dal 14 al 16 Settembre 2017.

Questo importante momento d’incontro e riflessione, è stato organizzato dall’Associazione italiana di ingegneria forense (AIF) e dal Politecnico di Milano, replicando un successo già riscosso nelle sue precedenti edizioni all’interno della comunità professionale e scientifica.

Il convegno è rivolto principalmente al tecnico forense e alla sua esigenza di continuo aggiornamento in materia, anche e soprattutto alla luce dei più recenti eventi sismici che hanno duramente colpito il nostro paese: da ultimo, il terremoto che il 21 Agosto 2017 ha interessato il Comune di Casamicciola Terme, nell’isola di Ischia, causando crolli e mura sbriciolate in seguito ad una scossa tutto sommato contenuta, di magnitudo 4.0.

 

I temi principali

Tragedie come la suddetta ripropongono un tema centrale, legato alle modalità con cui si realizzano le costruzioni: senza una adeguata politica di prevenzione e senza edifici messi in sicurezza sismica, ogni movimento del terreno può assumere risvolti agghiaccianti e trasformarsi in un dramma per tutta la popolazione, costretta a vivere in condizioni disagiate o, peggio, a ritrovarsi senza la propria casa o addirittura perdere la vita in seguito ad eventi sismici anche di modesta entità.

 

Quando si rintraccerà la volontà politica di combattere concretamente questi eventi promuovendo una cultura della prevenzione, sia realizzando nuove costruzioni con misure antisismiche, che soprattutto attuando una vera efficace e concreta strategia affinché tutti possano provvedere all’adeguamento sismico delle costruzioni esistenti?

 

A tal proposito, nell’ambito del convegno sono stati numerosi gli interventi che hanno acceso un riflettore sulla necessità di una maggiore attenzione verso aspetti legati alla prevenzione del sisma, trattando l’estrema vulnerabilità degli edifici storici, la messa in sicurezza in emergenza post sisma, il consolidamento, il monitoraggio strutturale e la conservazione programmata.

 

Sotto questo profilo, le tematiche trattate nel convegno concordano con le riflessioni e le considerazioni dell’Ingegnere Alessandro Martelli – Presidente GLIS E Vice Presidente ASSISi – quando il 16 Settembre 2016 ha tenuto a Bologna il Seminario annuale del GLIS “Edifici ed impianti, di nuova costruzione ed esistenti, e patrimonio culturale, protetti dal terremoto grazie a moderne tecnologie – Normativa, sperimentazione, progettazione, realizzazione, collaudo e monitoraggio sismico” evento annuale dell’associazione nazionale GLIS (“Glis” – Isolamento ed Altre Strategie di Progettazione Antisismica), seminario in cui sono state presentate numerose relazioni raccolte poi – insieme a un vasto intervento introduttivo  firmato proprio da Martelli – nel libro “Edifici ed impianti, di nuova costruzione ed esistenti e patrimonio culturale protetti dal terremoto grazie a moderne tecnologie” che è possibile reperire cliccando sul titolo.

 

Questo libro, un lavoro di 288 pagine, risulta essere di grande attualità, oltre che fonte di prezioso approfondimento sul tema della protezione sismica degli edifici e degli impianti in Italia, di nuova costruzione o esistenti, sottolineando le prospettive di miglioramento della situazione attuale con l’ausilio delle moderne tecnologie.

 

Ricordando che nel corso del seminario annuale del GLIS si ribadiva l’esigenza di promuovere e attivare adeguate politiche di prevenzione sismica, soprattutto alla luce del sisma che aveva colpito Amatrice il 24 Agosto 2016, praticamente del medesimo tenore possono dirsi, come si è accennato, le considerazioni effettuate nell’ambito del convegno IF CRASC 2017.

Ai fini del dibattito, hanno rivestito particolare rilevanza le relazioni generali e ad invito, oltre che una tavola rotonda avente ad oggetto la trattazione delle principali problematiche giuridiche e tecnico-scientifiche di interesse per l’ingegneria forense. Ecco in rassegna i principali temi affrontati:

 

  • Aspetti Giuridici dell’Ingegneria
  • Ingegneria Forense Civile
  • Ingegneria Forense Industriale
  • Ingegneria Forense Strutturale
  • Affidabilità Strutturale
  • Consolidamento delle Strutture

 

Altri argomenti trattati al convegno di Ingegneria Forense IF CRASC 2017

 

Anche quest’anno il programma di IF CRASC 2017 è stato variegato e capace di approfondire con dovizia le tematiche trattate, puntando sullo scambio di conoscenze ed esperienze maturate da liberi professionisti, rappresentanti del mondo accademico, esponenti di aziende private, funzionari di amministrazioni pubbliche e giuristi in relazione al campo dell’ingegneria forense nei settori civile, industriale e dell’informazione.

 

Al centro del dibattito, in particolare, hanno trovato spazio i seguenti argomenti:

 

  • le situazioni in cui è determinante il fattore umano, anche in termini di errori colposi o azioni dolose, commessi nelle fasi di progettazione, esecuzione, gestione e controllo delle opere civili, dei processi industriali e delle reti informatiche ed elettroniche;
  • le situazioni nelle quali sono presenti azioni estreme (come incendi, esplosioni e impatti) e a seguito delle quali possono svilupparsi eventi complessi (come collassi progressivi, disastri a catena e crisi catastrofiche);
  • i criteri olistici di progetto di sistemi, strutture e infrastrutture.   

Gli Atti del convegno

 

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