7 curiosità sul motoscrittore Giovanni Vallone, autore di “Sicilia a due ruote, Sicilia nel cuore”

Data: 07/12/2017 / Inserito da: / Categorie: Mondi e Culture, Sicilia e Dintorni / Commenti: 0

Giovanni Vallone

Scopriamo insieme 7 curiosità sul “motoscrittore” Giovanni Vallone, autore del nuovo appassionante libro “Sicilia a due ruote, Sicilia nel cuore”, un lavoro frutto di un viaggio durato trent’anni tra castelli, ruderi, vallate e misteri della nostra bella madre terra.

 

Un vero e proprio “museo della sicilianità”, eccitante come lo è il viaggio della vita, reso ancora più intrigante dalla testimonianza diretta di due occhi vigili sulle bellezze della nostra isola. Chi è Giovanni Vallone? Quale profondo significato assume il viaggio nei suoi libri e nella sua vita? Scopriamolo insieme!

 

1-   Alle tue spalle vanti ben otto pubblicazioni e, da ultimo, il tuo libro “Sicilia a due ruote, Sicilia nel cuore”. Dove ti trovavi quando hai deciso di scriverlo?

Un giorno di inverno 2015 sentivo la necessità di scrivere, senza un motivo. Era sera e stavo fumando e bevendo nel mio studio, con l’incenso che fumava ed il candelabro acceso. Ero quella mattina stessa andato a visitare una riserva naturale di scarsissimo interesse e mi venne in mente di scrivere qualcosa di divertente su quella passeggiata naturalistica che aveva, in tutti i suoi elementi, una nota di bizzarria. Chiamai il racconto al contrario, ovvero: la riserva naturale di Adartnoc Irelacs.

 

Fu la scintilla che mi portò a scrivere, pian piano, una serie di racconti vissuti in Sicilia che poi sono sfociati nel libro. Curiosamente, il racconto di Adartnoc Irelacs è stato tolto dalla stesura finale di Sicilia a due ruote.  A chi lo consiglieresti? A tutti quelli che vogliono conoscere la Sicilia: soprattutto da un punto di vista etno-antropologico. La motocicletta non c’entra quasi niente con il libro è solo un mezzo con il quale ho spesso viaggiato in Sicilia, ma non ha un ruolo cosi importante nel racconto.

 

2-   Hai scritto: “La Sicilia è la sposa perfetta, eterna fedele. Perché l’arte non ti lascia mai”. Quali sono i tuoi luoghi del cuore, quelli che non dimenticherai mai?

E’ come chiedere ad un padre quale è il tuo figlio preferito. E certamente il padre la darebbe una risposta! Quindi dico: Entella, il Belice, Palermo, Taormina, le cave della Sicilia meridionale, l’Etna, le montagne di grano dell’entroterra.

 

3-   Se potessi scegliere un libro, tra tutti, e un personaggio ben preciso, quali sceglieresti?

Seconda domanda tipo chi butteresti giu dalla torre. Comunque, proviamo a rispondere pure a questa: vorrei vivere l’esperienza del dottor Wenston Chase de Le spirali del tempo, un capolavoro della fantascienza degli anni ’60.

 

4-   Nel 2006 hai istituito l’Associazione “MammaSicily” con l’obiettivo di valorizzare le bellezze della Sicilia e prendersi cura dei viaggiatori. In te sembrano convivere due esigenze: mantenere le radici con la propria terra e viaggiare continuamente in cerca di bellezza. Nella tua vita, quale dei due aspetti pensi abbia prevalso?

Prima la Sicilia, oggi il viaggio. Io ho dato tutto quello che potevo alla mia terra che, spesso, poco ti ritorna. E non dico in termini di gloria o denaro ma in termini di gentilezza, senso civico, amore per la natura eccetera. Con questo libro, in un certo qual modo, voglio chiudere la mia storia con l’isola. Poi, magari, non sarà cosi. Chissa …

 

5-   Ti hanno definito il “motoscrittore siciliano”, avendo visitato in lungo e in largo l’isola per oltre trent’anni. Cos’è per te il viaggio e quanto ti ha cambiato?

Un uomo o popolo che non viaggia, fosse anche con la fantasia, è morto. Il viaggio è l’essenza della vita. Sedersi su una panchina e rompere le scatole ad un vecchietto dell’entroterra è un viaggio. Sdraiarsi su un prato e vedere lo scorrere della vita è un viaggio. Ascoltare la Radio è un viaggio. Andare in motocicletta è un doppio viaggio: con l’oggetto e con la mente.

 

6-   Parliamo del tuo ultimo libro: “Sicilia a due ruote, Sicilia nel cuore”. Quando e dove si terrà la prossima presentazione?

13 Dicembre al Punto Flaccovio a Palermo. Proietteremo un video pieno di Sicilia e siciliani. Ci sarà da ridere e meditare.

 

7-   3 aggettivi per descrivere il tuo libro e 3 buoni motivi per leggerlo

Sono gli stessi: rispetto per la natura e gli animali; rispetto per la storia; rispetto per gli anziani.

Tre frasi che il popolo siciliano sconosce.

 

Certo che queste 7 curiosità sul “motoscrittore” Giovanni Vallone invogliano ancor di più alla lettura del suo romanzo!

Ti facciamo un piccolo regalo: sfoglia subito il libro in anteprima cliccando qui!

E se anche tu non vedi l’ora di salire in sella, non perdere “Sicilia a due ruote, Sicilia nel cuore”.

Parti insieme a noi!

Torna indietro

I dati saranno trattati per consentire l’inserimento e la pubblicazione dei commenti attraverso una piattaforma esterna (Disqus). Prima di lasciare il tuo commento, leggi l’informativa privacy