Case in legno: l’alternativa intelligente e ecosostenibile

Data: 10/04/2018 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica / Commenti: 0

L’Italia è giunta al 4° posto nella classifica europea dei produttori di edifici prefabbricati in legno, un risultato impensabile prima dell’entrata in vigore delle NTC 2008, in questi giorni sostituite dal nuovo impianto previsto dalle norme tecniche 2018.

 

Che cosa è successo? Quali sono stati gli eventi cruciali che hanno contribuito a risvegliare questo interesse?

 

C’è da dire che eventi drammatici hanno contribuito a suscitare sempre maggiore interesse, basti pensare alla calamità che ha colpito l’Abruzzo nel 2009, poi anche l’Emilia nel 2012 e l’Aquila, nel 2016. Stesso discorso vale per eventi di rilievo come Expo 2015.

 

Sono italiani i due architetti umbri, Alessandro Buffi e Gian Maria Angelini,  vincitori del premio “Bb green award”, una delle più grandi competizioni internazionali di architettura, organizzata dal celeberrimo Bee Breeders.

 

I due giovani laureati in ingegneria edile-architettura hanno presentato un progetto che propone la visione innovativa di un grattacielo in legno che assume la propria forma in base alle condizioni climatiche.

 

Ancora più sbalorditivo, se possibile, il progetto presentato dagli studi canadesi della Acton Ostry Architects e che nasce dalla volontà di dimostrate come il legno non abbia limiti d’impiego nell’edilizia e come possa veramente essere considerato il materiale del futuro. Sarà il grattacielo in legno più alto al mondo e non stupisce che il progetto sia dell’architetto giapponese Shigeru Ban. 

 

Si tratta di una torre residenziale di 19 piani che vanterà una struttura ibrida pioneristica che mixa legno, calcestruzzo e acciaio.

 

La torre potrebbe rappresentare un decisivo stimolo verso l’uso di un materiale come il legno che negli ultimi anni ha sicuramente assistito a una grande riscoperta e valorizzazione, soprattutto per una serie di aspetti legati alla sostenibilità e al basso impatto ambientale, ma che desta ancora forti dubbi in caso di strutture particolarmente alte.

 

Terrace house


Case in legno: tutti i vantaggi

 

Ma, indipendentemente dalle grandi strutture che lasciano certamente a bocca aperta, a maggior ragione si rende essenziale una riflessione sull’impiego del legno per edifici meno “ambiziosi” e decisamente alla portata di tutti.

 

Grazie alle sue caratteristiche di leggerezza resistenza meccanica, con il legno si possono realizzare con agevolezza edifici o sopraelevazioni, anche in aree difficilmente accessibili. 

 

Inoltre, il legno ben si coniuga con i principi della prefabbricazione; ciò semplifica lo svolgimento dei lavori in cantiere, riducendo al suo interno l’impiego di macchinari e riducendo sensibilmente i tempi di realizzazione dell’opera.

 

Essendo una materia prima rinnovabile, a differenza di altri materiali costruttivi, non rilascia CO2 nell’atmosfera ed è totalmente riciclabile alla fine del suo ciclo di vita. 

 

Il legno, essendo traspirante, assorbe l’umidità e la rilascia, garantendo anche un ottimo isolamento sia termico che acustico.

 

In tal senso, se cerchi dei punti di riferimento utili, concreti, affidabili e tecnicamente ineccepibili, il nostro bundle speciale ti consentirà di avere tutto ciò che serve per costruire in legno!


Edilizia: costruire in legno è una scelta consapevole

 

Oggi più che mai, i riflettori si accendono sulle case modulari, nell’ottica di un’edilizia sempre più sostenibile.

 

Ecco il concetto fondamentale della progressiva industrializzazione dell’edilizia, basata su alcuni punti certi:

 

  • ·        Considerevole riduzione degli sprechi
  • ·        Ambienti salutari
  • ·        Risparmio energetico

 

Il tutto, alla ricerca del giusto equilibrio tra innovazione, design e sicurezza.

Certamente, il legno si rende grande protagonista anche in tal senso, essendo un materiale sostenibile, leggero e resistente.


Nell’ottica di un approfondimento di livello ti suggeriamo il volume per il calcolo e la verifica delle strutture in legno di Bruno Zan, aggiornato alle NTC 2018, che analizza le caratteristiche del legno strutturale e i modi d’uso nelle costruzioni, con la particolarità di fornire non solo gli strumenti di calcolo, ma anche di insegnare a rapportarsi con le peculiari caratteristiche di questo materiale.

 

Il volume sarà disponibile dal 19 aprile ma è già consultabile in anteprima e reperibile all’interno del nostro sito web.


Il rispetto dell’ambiente è uno dei tanti motivi sottostanti la decisione di costruire in legno, come nell’esempio paradigmatico della Norvegia che nel novembre 2017 ha ottenuto un primato: la costruzione della prima casa biologica al mondo.

La prima casa biologica al mondo

 

I progettisti hanno sviluppato un progetto che converte i rifiuti agricoli in materiali da costruzione, l’abitazione che ne deriva ha praticamente un ridotto, se non nullo, impatto ambientale.

 

Il legno è stato trattato con tecniche super-ecologiche, facendo si che, in tal modo, non soltanto i materiali utilizzati sono stati riciclati, ma hanno evitato l’impatto ambientale della loro combustione.

 

Un punto di partenza imprescindibile, un atto quasi d’amore per il pianeta, ragion per cui il legno si presta ad essere utilizzato non soltanto per le case private, ma anche per scuole, uffici e edifici pubblici.

 

Da quest’anno, infatti, gli edifici pubblici dovranno essere costruiti ad emissione quasi zero, nel 2020 sarà un obbligo incombente anche sugli edifici privati.

 

Questo è quanto previsto dalla direttiva 2010/31 della CE sulle prestazioni energetiche degli edifici: sarà una vera e propria rivoluzione, verrà stravolto il settore dell’edilizia in tutta Europa!

 

L’approccio green al costruire è la direzione ormai evidente per accedere alle case del domani. Chi sceglie il legno, lo fa passando dalla porta principale.

 

 

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