Ingegneri, test d’ingresso 2018: info e consigli utili

Data: 03/07/2018 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica / Commenti: 0

In Italia, per poter accedere alle facoltà di ingegneria bisogna sostenere una prova di orientamento e valutazione finalizzata ad accertare l’attitudine e la preparazione agli studi, in sostanza, un test d’ingresso. Molte facoltà sono a numero aperto ma in alcuni casi, ad esempio il Politecnico di Torino e il Politecnico di Bari, il numero è chiuso o l’accesso è programmato, quindi il test è selettivo.


Per conoscere i dettagli occorre consultare i bandi e/o i regolamenti emanati dalle sedi universitarie.

 

Tipologie test d’ingresso

Ogni Ateneo decide in maniera del tutto autonoma come e quando svolgere il test d’ingresso. Unica eccezione: Ingegneria Edile-Architettura, l’esame infatti è gestito dal MIUR e si svolge lo stesso giorno e ora in tutta Italia.  La maggior parte delle Università, per produrre la prova d’esame, si affidano al CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso) e qui puoi consultare l’elenco delle sedi aderenti.

La prova può essere cartacea oppure online (TOLC-I). In alcuni casi le Università si producono autonomamente in propri test.
In tutto, ci sono quattro possibilità:


•    Test cartaceo CISIA
•    Test on-line TOLC-I
•    Test organizzato internamente all’Università
•    Test organizzato dal MIUR
Ed ora andiamo a scoprire le date e i dettagli dei test d’ingresso a Ingegneria 2018.

Test cartaceo CISIA

Prima di tutto, per poter partecipare ai test d’ingresso cartacei è necessario iscriversi alle prove presso le singole sedi universitarie tramite il portale delle varie segreterie studenti e prendere informazioni direttamente sui siti degli atenei a cui si è interessati.
Si svolge lo stesso giorno in tutti gli atenei, quest’anno sarà lunedì 3 settembre alle ore 10:00.

 

Test on-line TOLC-I

Questo tipo di test, sempre organizzato dal CISIA, si svolge comodamente al computer e le domande sono generate random, casualmente, dal sistema. Sono 50 quesiti su matematica, logica, scienze, comprensione verbale e, a seconda dei casi, inglese ed ha una durata di 110 min (125 min con inglese). A questo link  sono raccolte le sedi aderenti per il 2018 ed è possibile consultare i bandi per avere tutti i dettagli del test d’ingresso al corso d’interesse.


Le date dei TOLC-I variano a seconda degli Atenei (da febbraio a novembre 2018 circa). Per sapere quando ci sarà quello che ci interessa bisogna consultare il calendario e l’iscrizione viene fatta direttamente online sul sito del CISIA. Infine, registrandosi al sito è possibile, svolgere simulazioni dei test.

Nel catalogo Dario Flaccovio vi sono diversi libri adottati in svariate facoltà d’Italia.

Sono libri destinati ai professionisti del futuro, aspiranti ingegneri che vogliono formarsi in maniera opportuna e precisa e sono tutti disponibili in questa sezione del sito

Ingegneria, infatti, secondo le ultime statistiche, è uno dei rami più sicuri, figurando tra le facoltà che consentono più facilmente di trovare lavoro.

Questo tipo di percorso ha delle caratteristiche molto diverse e per qualcuno potrebbe apparire davvero difficile portarlo a termine sia per la durata degli studi sia per la selezione interna; allo stesso tempo resta un corso che offre ottime prospettive e che quindi non bisognerebbe per nulla sottovalutare.

Il corso di Ingegneria si suddivide in moltissimi rami e specializzazioni, ecco una graduatoria delle specializzazioni più richieste:

 

 

  • Ingegneria informatica, col 93,3% dei laureati che ad un anno dalla proclamazione ha già un lavoro;
  • Ingegneria dell’Automazione (93,1%);
  • Ingegneria Navale (92,9%);
  • Ingegneria Meccanica (91,2%);
  • Ingegneria delle Telecomunicazioni (90,7%);
  • Scienza e Ingegneria dei materiali (89,8%)    

Qualunque sia l’indirizzo scelto, frequentare la facoltà di ingegneria si dimostra essere una mossa vincente, come attesta anche il rapporto Almalaurea 2017!

Prospettive occupazionali, vento in poppa e tanta determinazione: il tuo futuro da ingegnere, comincia da qui per conseguire la laurea e, previo superamento dell’Esame di Stato, iscriverti all’Ordine professionale.

 

Donna ingegnere: boom in Italia

Il centro studi del CNI, Consiglio Nazionale Ingegneri, registra un dato incoraggiante: la percentuale delle laureate in ingegneria in Italia supera di gran lunga quella della Francia e del Regno Unito!
Oltre al dato numerico, di per se molto positivo, quello che più interessa è l’elevatissima preparazione delle giovani laureate italiane in ingegneria: sono tra le più competenti in Europa.
Le laureate sono state, solo nel 2016, il 31% dei laureati alla facoltà di ingegneria.
Ma andiamo oltre: in Italia, il 40,5% dei laureati in ambito STEM è formato da donne! Il dato, si riferisce quindi non soltanto al settore dell’ingegneria, ma a tutto quel che concerne l’ambito scientifico-tecnologico dell’ingegneria e della matematica.
Dati in crescita, determinazione e passione che però non contrastano totalmente le tante disparità di genere ancora presenti nel settore e non solo.
Il tasso di disoccupazione di queste giovani donne rimane inferiore, cosi come il livello retributivo.
In Italia, ad esempio, per gli ingegneri uomini il tasso di occupazione si attesta all’88,5%, mentre per le donne si attesta al 75,2%.
L’auspicio è di assistere ancora all’ascesa nel settore, perché ogni ingiustificata e ingiustificabile disparità venga definitivamente abolita.
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