Il Decreto Terremoto è legge

Data: 24/07/2018 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica / Commenti: 0

Al via il Decreto Terremoto: è legge dello stato!

 

Il ddl di conversione del decreto legge n. 55/2018 contenente misure a favore dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dagli eventi sismici del centro Italia, infatti, ha avuto il sì definitivo della Camera (con 398 sì, 98 astensioni e nessun contrario), sul testo approvato nei giorni scorsi al Senato.

 

Contempla, in pratica, le misure urgenti in favore delle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia nel 2016 e nel 2017.

 

Decreto terremoto: le novità in breve

 

Tra le misure indicate all’interno del decreto terremoto approvato ci sono la proroga a fine anno dello stato di emergenza, oltre a quella del pagamento dei mutui, dello stop al pagamento di bollette, premi assicurativi e contributi previdenziali e assistenziali.

 

Sono tante le novità inserite, tra le quali è prevista anche una sanatoria temporanea per chi ha provveduto alla costruzione di casette di emergenza.

 

Tra le altre novità, allarga da 18 a 30 mesi, il tempo limite per trasportare e depositare i materiali di scavo nei siti di deposito intermedio che sono in grado di assicurare la sicurezza ambientale.

 

Per quanto riguarda i contributi pubblici per la ricostruzione privata, è previsto l’llargamento del perimetro, con inclusione degli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per l’adeguamento energetico e antincendio negli edifici (distrutti o danneggiati). Il contributo viene esteso anche alla ricostruzione di edifici non allacciati alle reti di servizi pubblici e agli immobili dichiarati di interesse culturale.

 

A creare una certa perplessità è la norma che prevede la regolarizzazione dei “piccoli abusi”, in pratica un condono edilizio, che riguarda le lievi difformità edilizie e chi si sia costruito un’abitazione temporanea di emergenza. I proprietari degli immobili possono presentare, unitamente alla domanda di contributo, una segnalazione certificata di inizio attività in sanatoria pagando una multa tra i 516 e i 5.164 euro.

 

Entro 45 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione, il commissario straordinario per la ricostruzione ha il compito di predisporre e pubblicare sul sito internet istituzionale le linee guida con le indicazioni per l’attuazione delle procedure e degli adempimenti legati agli interventi di ricostruzione.

 

Decreto terremoto: rilievi critici da parte di Legambiente

Commento critico da parte di Edoardo Zanchini Vicepresidente nazionale di Legambiente che sottolinea che il Governo, dopo aver fatto promesse di miglioramento del testo licenziato dal Senato, in realtà ha procrastinato confermando gli errori da più parti segnalati: “E’ stato innalzato un inspiegabile muro contro ogni richiesta di correzione del testo arrivando ad approvare oggi, senza modifiche, un provvedimento che riapre così i termini del condono edilizio del 2003. Non era mai successo che un evento calamitoso portasse a riaprire i termini della sanatoria”.

 

Al contrario, prosegue Zanchini, per far ripartire la ricostruzione nelle zone post sisma servono soluzioni di altro tipo a partire da interventi di sostegno ai Comuni, di semplicità e trasparenza nelle procedure, di innovazione, di qualità del lavoro, di partecipazione reale dei cittadini.

 

Per consultare il testo del disegno di legge di conversione approvato, clicca qui!

 

 

 

 

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