La vera storia della costruzione della cupola del Brunelleschi

Data: 13/09/2018 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica / Commenti: 0
Essendo venuto a conoscenza, da informazioni riservate, della vera storia della costruzione della famosa cupola del Brunelleschi (non riportata su alcun libro) ho deciso di condividerla con voi. I dialoghi riportati sono una traduzione dal Fiorentino antico in Italiano. 

Cupola del Brunelleschi: premessa

Nell’agosto del 1418, l’Opera del Duomo bandisce un concorso per la realizzazione della Cupola della chiesa di Santa Maria del Fiore (Duomo) di Firenze, era già stato realizzato il tamburo su cui doveva poggiare la cupola. Inoltre nel corso dei 122 anni precedenti, a partire dalla posa della prima pietra avvenuta nel 1296, erano stati elaborati vari progetti: il primo quello di Arnolfo di Cambio (1296), che progettò la chiesa in sostituzione di quella precedente di Santa Reparata; poi quello di Francesco Talenti (1357) che ingrandì il progetto di Arnolfo portando le dimensioni in pianta del Duomo a quelle attuali e per ultimo quello di Neri di Fioravanti (1367) o “otto maestri dipintori” che definì geometricamente le misure della chiesa e della cupola: la doppia cupola ottagonale, l’altezza, la larghezza, il profilo a quinto acuto, il tamburo.
(Filippo Brunelleschi) 
Tale ultimo progetto era rappresentato attraverso un modello in scala predisposto in una navata laterale del duomo e ogni anno i responsabili della fabbrica erano obbligati a poggiare ambedue le mani su una copia della Bibbia e giurare che avrebbero costruito l’edificio seguendo fedelmente le indicazioni dettate dal modello.
Filippo Brunelleschi entra in scena nel 1418, come già detto, quale partecipante al concorso per la realizzazione del modello costruttivo della cupola sulla base del modello di Fioravanti. Partecipano al concorso 17 concorrenti tra cui Lorenzo Ghiberti (già affrontato in un precedente concorso per la realizzazione delle porte del Battistero nel 1401, vinto dal Ghiberti). Questa volta vince il concorso il Brunelleschi nell’Aprile del 1420.
Questo è quanto già noto, e da qui inizia la storia.

Cupola di Brunelleschi: le origini

L’opera del Duomo aveva nominato, per giudicare le proposte dei partecipanti, una “commissione di esperti” il cui presidente era molto severo e formale conosciuto come ser Normatore, costui chiama Brunelleschi per comunicargli la lieta notizia e fargli delle ulteriori richieste. 
ser N.: ser Brunellesco, le annuncio che la Commissione da me presieduta ha scelto il suo modello in muratura per la realizzazione della futura cupola. In base alla regola vigente NTC18 (Normae Technica Constructione – Annales XVIII), trattandosi di edificio esistente e in base al capitolo 8 di tale regola, ora lei ci dovrà presentare il progetto dell’intervento di Miglioramento/Adeguamento dell’intera chiesa. 
ser B.: eminente ser Normatore, io non ho mai sentito parlare della regola da voi indicata, NTC18, sarà perché prima facevo l’orafo
ser N.: ma come ser Brunellesco, voi avete presentato un modello di Cupola e pensate di costruirla senza aver fatto un’analisi “spingi-sopra” (push-over in inglese ma questa lingua non si usava a Firenze) della muratura? Senza definire il Livello di Conoscenza e senza aver fatto quantomeno delle prove sulla muratura esistente con dei “martinetti piatti”? E il fattore di vulnerabilità sismica
(Interno Cupola Brunelleschi) 
Ser B.: ma ser Normatore, io conosco perfettamente come è costruita la chiesa, la muratura adoperata e le malte ed inoltre ho fatto dei saggi battendo il martello sulle pietre e le assicuro che sono di ottima fattura. Per quanto riguarda l’analisi spingi-sopra e il fattore di vulnerabilità non so cosa siano, ma le assicuro che la geometria della cupola è corretta e sicuramente sarà in grado di tenere i carichi previsti. Si fidi. 
Ser N: ser Brunellesco, non è sufficiente! La Commissione che presiedo è tenuta a  rispondere ad Organi Superiori, in particolare all’ANAC  e al suo presidente messer Cantonale, e non possiamo accettare la sua proposta senza che voi abbiate osservato minuziosamente tutte le indicazioni previste nella regola NTC18, per non incorrere in guai con la giustizia della Repubblica Fiorentina. Pertanto le concedo una copia manoscritta della NTC18 e la invito a studiarsela e ritornare quanto avrà imparato e compreso tutto quanto in essa riportato! 
Ser B.: va bene eminente ser Normatore, studierò la regola e tornerò per le mie conclusioni. 

Brunelleschi e le NTC 2018

A questo punto Filippo Brunellesco, con la regola sotto al braccio, deluso e timoroso per il futuro del suo modello di cupola, si ritira presso la sua abitazione ed incomincia a studiare la NTC18. Incomincia a leggere e scopre delle cose nuove e incomprensibili per lui: Livelli di Conoscenza (LC1, LC2, LC3), miglioramento/adeguamento sismico di edifici in muratura, analisi non lineari, vulnerabilità sismica…mentre legge si addormenta.
Durante la notte fa dei sogni strani, incomincia a sognare di architetti del futuro (lui il primo architetto ufficiale), ad un certo punto gli viene in sogno un tecnico specializzato del futuro che lo illumina sulle norme e regole presenti a quel tempo, che nonostante i secoli sembrano molto simili alla NTC18 (Normae Technica Constructione – Annales XVIII). La mattina presto ser Brunellesco, felice come non mai per aver compreso tutto e impaziente di comunicare quanto appreso nel sogno premonitore del futuro, si reca da ser Normatore. 
 
Ser B.: Ser Normatore, sono qui per comunicarle di un sogno premonitore che spero serva a rendere meno rigide le sue richieste. Stanotte dopo aver letto dei passi delle NTC18, per me incomprensibili, mi sono addormentato e ad un certo punto mi è venuto in sogno un signore del futuro, in particolare dell’anno domini AD 2018, un certo ser Enzo della Nunziata, che mi comunicava essere un tecnico del futuro che per vivere faceva uno strano mestiere, ovvero l’ingegnere strutturista. 
 
Premetto che non so cosa indichi il termine ingegnere (ci vorranno altri 300 anni, con la rivoluzione industriale per essere coniato), ma ser Enzo mi ha raccontato che si occupava della progettazione di strutture nel 2018, era uno scrittore famoso di testi specializzati, e che la sua attività sebbene comportasse responsabilità e rischi enormi era sotto pagata e poco apprezzata dalla gente e dalle istituzioni (insomma un poveraccio ). Al di là di questa triste realtà che riguarda gli ingegneri strutturisti del 2018, ser Enzo mi ha raccontato che anche loro utilizzano una norma molto simile a quella della Repubblica Fiorentina che guarda caso si chiama quasi allo stesso modo NTC 2018.
Questa norma è incomprensibile anche per loro tecnici del 2018 in special modo per le costruzioni in muratura che risultano sempre non idonee, applicando tutte le regole previste nella norma stessa. Pertanto, questi poveri ingegneri strutturisti del 2018, per poter far verificare con esito positivo e progettare strutture in muratura sono costretti a barare sui dati da inserire in dei programmi software per i computer. Ammetto, ser Normatore, che questa ultima parte non l’ho ben compresa ma quello che ho capito è che per aggirare la norma (con valore di legge dello stato e quindi obbligatoria), inapplicabile, questi tecnici del futuro devono manipolare i dati per far risultare tutto verificato. 
 
Quindi vi chiedo ser Normatore, sulla base di questo sogno premonitore del futuro, mi consenta di procedere alla realizzazione della cupola a modo mio, e sono sicuro che con le mie capacità, conoscenze scientifiche e tecnologiche riuscirò a completarla nel più breve tempo possibile.
Ser N.: Ma cosa dice ser Brunellesco? I sogni non bastano per non applicare una regola dello stato? E lei è obbligato ad applicare questa regola NTC18 anche se sbagliata!
Ser B.: Eminente ser Normatore, a questo punto, per non venire meno ai miei principi, non imbrogliare manipolando i dati, e soprattutto per il rispetto che ho della mia persona, della mia dignità di orafo, scultore e architetto, mi rifiuto di costruire la cupola! Fatela voi, ed assumetevi la responsabilità! Detto questo mi ritiro in attesa di vostre notizie.
 
A questo punto ser Normatore e la sua Commissione andarono nel panico, non potevano lasciare la chiesa senza cupola ancora per molto tempo, e come si sa essendo dei burocrati, anche se titolati, rifuggevano da qualsivoglia responsabilità. Oltretutto, come avrebbero potuto non applicare la regola NTC18 con ser Cantonale che controllava? Ci voleva qualcuno con un potere enorme capace di non applicare le norme della Repubblica. 
 
Ad un certo punto si alza un membro della commissione, ser Buonsenso, e dice: ho trovato la soluzione! Tutti gli altri lo guardano sbalorditi. Ser Buonsenso continua: esiste un solo essere in grado di non applicare le leggi terrene e questo e Dio! Certamente non possiamo chiedere l’autorizzazione a Dio ma la possiamo chiedere al suo rappresentante sulla Terra, a Papa Martino V. La Commissione a questo punto gioì per la brillante idea che li scaricava da ogni responsabilità, e si recarono tutti in preghiera a Roma per chiedere tale autorizzazione.
Papa Martino V, in un primo momento titubante, si rese ben presto conto che con un sistema così burocratizzato della Repubblica Fiorentina l’unico modo per risolvere la questione era autorizzare l’architetto ser Brunellesco con una Enciclica Tecnica per volere del Signore, rilasciando così carta bianca con assunzione di responsabilità personale dell’architetto stesso. E così fu fatto, fu richiamato ser Brunellesco e autorizzato a non applicare la regola NTC 18 direttamente da Dio tramite il suo rappresentante sulla terra, il Papa.
 
La storia ci dice: nell’Agosto del 1420 si avvia la costruzione della cupola secondo il modello costruito da Filippo in piazza Duomo. La cupola sarà terminata nel 1436 (Filippo Brunelleschi, morì il 14 Aprile 1446 e non potè assistere alla sistemazione finale della lanterna).
 
Sono venuto a conoscenza di tali informazioni riservate da, da…? Strano non mi ricordo come!?
Ma vuoi vedere che è stato solo un bellissimo sogno, purtroppo irrealizzabile nella nostra società “moderna”?
 
 
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