Le ristrutturazioni antisismiche degli edifici necessitano di una serie di interventi finalizzati a salvaguardare chi vi abita anche in presenza di eventi sismici, persino di grande portata.

Antisismica è una casa che può subire anche qualche leggero danno, ma capace di mantenerne integra la struttura per garantire l’incolumità dei suoi occupanti.

Le opere di ristrutturazione intendono garantire proprio questo obiettivo, di fondamentale importanza per salvaguardare noi e i nostri cari durante lo svolgimento delle faccende quotidiane all'interno dell'ambiente che più di tutti deve farci sentire al sicuro: la nostra casa.

Ma quali sono le più importanti opere di ristrutturazione? Esaminiamole insieme!

il consolidamento delle murature, utile per permettere alle pareti di resistere all’attraversamento dell’energia che si sprigiona durante il sisma. Fanno parte di questa categoria le cerchiature, le cuciture metalliche, la riduzione delle spinte, le opere di prevenzione in termini di deformabilità, le coperture, l’implementazione dei maschi murari;

 

- l’inserimento di tiranti, tubi in metallo che fissano i muri parallelamente evitando movimenti e cedimenti in caso di terremoto. Ha un ingombro limitato, inoltre non aumenta la massa dell’edificio. Inoltre, rispetta tutti i principi teorici del restauro (è reversibile, compatibile, distinguibile e durabile);

- il consolidamento dei solai, lo scopo è irrigidire il solaio rispetto agli altri elementi strutturali. In questo modo si evitano distacchi potenzialmente determinanti. Una delle cause tipiche del crollo derivante dal terremoto, è proprio causato dalla debolezza dei collegamenti strutturali tra pareti e solai;

il supporto e l’ancoraggio delle strutture in cemento armato che ne garantiscano la stabilità anche sotto pesanti oscillazioni;

- le reti elettrosaldate, che possono rinforzare in maniera determinante le pareti;

- installazione dei connettori, ovvero di elementi che ancorano le parti strutturali (soprattutto i solai) e che sono in grado di resistere ai terremoti più forti.

Come calcolare costi ristrutturazione

La realizzazione di questi interventi comporta un aumento di valore dell’immobile e, grazie alle varie agevolazioni fiscali, le spese necessarie per realizzarli sono relativamente basse. 

Non è facile dare un prezzo certo, perché sono troppi i fattori da considerare, ma in generale si può quantificare il costo per circa 100 mq: tra 20.000 e 30.000 euro.

Il costo degli interventi necessari è a carico dei proprietari ma a partire dal 2013 il 65% della spesa sostenuta viene rimborsato, anche se in 10 anni. 

Le spese affrontate per rendere antisismica una casa possono essere detratte dall’IRPEF per un valore compreso tra il 70% e l’80% da frammentare in dieci anni

- 70% se la costruzione è situata nelle zone sismica 1, 2 e 3 e, alla fine dei lavori, la costruzione stessa avrà registrato l’avanzamento di una classe di antisismicità;

- 80% se la costruzione, oltre a essere situata nelle zone 1, 2 e 3, avrà registrato in funzione degli interventi un avanzamento di due o più classi; 

- tra il 75% e l'85% se l’immobile su cui si effettua la ristrutturazione sismica è un condominio e gli interventi riguardano anche le parti comuni;

Se invece la costruzione non è situata nelle zone 1, 2, 3 è sempre presente l’agevolazione, ma l’aliquota scende al 50%.

Se vuoi calcolare il costo di ristrutturazione della tua casa, ti segnalo un sito molto utile che ti permette di farlo in base ai mq del tuo appartamento, basta cliccare qui.

Opere di ristrutturazione: quanto costano singolarmente?

Adesso vediamo nello specifico, per alcune delle opere principali elencate all’inizio dell’articolo, una stima dei costi medi per la ristrutturazione della propria casa.

  1. Consolidamento delle murature (a mq): da 130,00 euro a 200 euro
  2. Consolidamento dei solai (a mq): da 25,00 euro a 60,00 eur0
  3. Installazione dei connettori (a mq): da 30,00 euro a 70,00 euro

La ristrutturazione antisismica della propria casa, al di là di quanto esposto e dei motivi facilmente deducibili, possiede inoltre degli innegabili vantaggi:

-          Aumento del valore della casa

-          Costi di realizzazione ridotti (grazie anche alle agevolazioni fiscali)

-          Rischio oggettivo, l’Italia si trova su un territorio prevalentemente sismico e le zone 1 e 2 sono abitate da circa 22 milioni di persone

L’edificio antisismico, è bene ricordarlo, deve resistere a flessioni, torsioni e deformazioni e ciò vale anche per le costruzioni in legno, che vanno sottoposte sicuramente a prova di robustezza e staticità.Come puoi notare, i costi non sono esorbitanti e tutto dipende dal tipo di intervento che intendi realizzare. Non aspettare per metterti al sicuro e proteggere chi ami.

Comincia subito!

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