Frida Khalo: un esempio di resilienza

Data: 21/12/2018 / Inserito da: / Categorie: Mondi e Culture / Commenti: 0
Se pensiamo a Frida Khalo ci viene subito in mente il suo monociglio, i colori del messico, la sua eleganza, i suoi quadri pieni di passione, la sua travagliata storia d’amore con Diego Rivera.
Frida è un icona di stile, di bellezza. È un artista diventata famosa in tutto il mondo, riuscendo tramite la sua arte a comunicare sensazioni di dolore, angoscia, solitudine, ma anche dignità, forza e amore per la vita, che ha avuto la capacità di reagire a situazioni che non avevano rimedio, trasformando il suo dolore in arte.
 

La storia di Frida

Nasce nel 1907 a Coyoacàn, Messico, affetta da spina bifida, nel 1925 ebbe un terribile incidente,  l’autobus su cui viaggiava fu travolto da un tram, ed ebbe diverse fratture (colonna vertebrale, femore, costole, piede, spalla, pelvi). Costretta a letto in seguito all’incidente, tutto il suo corpo fu fasciato e poteva muovere soltanto le mani, iniziò quindi a dipingere per far passare il tempo, per aspettare l’alba. Si specializzò negli autoritratti in quanto tutto ciò che poteva vedere era la sua immagine riflessa allo specchio.

 

“Dipingo me stessa perché strascorro molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio” affermò. Subì trentadue interventi, ma con tenacia e forza di volontà riuscì a rimettersi in piedi ed ad andare da Diego Rivera, artista molto importante in Messico in quel periodo, che divenne poi suo marito.

 

L’amore con Diego fu profondo, passionale e tormentato. Lui la tradì numerose volte, anche con sua sorella. Inoltre, in seguito all’incidente subì quattro aborti anche questi rappresentati nei suoi quadri. Fu costretta a far uso di una gran quantità di antidolorifici. Questo non la fermò, né il dolore fisico dovuto alla spina bifida, alle conseguenze dell’incidente, né il dolore psichico dovuto ai tradimenti di Diego, al non esser potuta diventare madre. Frida è un esempio di forza, di tenacia, di resilienza.

 

La resilienza è la capacità di far fronte, resistere, integrare, costruire e riuscire a riorganizzare positivamente la propria vita nonostante situazioni difficili che fanno pensare a un esito negativo. Ciò che rende Frida una persona resiliente è il suo essere riuscita a far fronte ad una svariata serie di eventi traumatici, integrare la vecchia immagine di sé con quella nuova, costruire o meglio ricostruire una nuova vita, basata su nuove certezze, ed a riorganizzare positivamente le esperienze devastanti a cui era stata sottoposta sotto una nuova luce.

 

Ma quali sono le caratteristiche che hanno reso Frida resiliente, di resistere “agli urti della vita?”

 

Frida era capace di ridere di fronte alle disgrazie subite mostrando un grande umorismo, aveva una forte autostima ed una buona rete amicale e familiare. Ma soprattutto Frida, non si è mai piegata di fronte alle avversità, prendendosela con il fato o il destino crudele, ma si è rimboccata le maniche ed ha lavorato su se stessa tollerando le frustrazioni ed affrontando i suoi limiti.

 

Frida ci insegna:

 

  • A non abbatterci di fronte alle difficoltà
  • A vivere con intensità tutte le emozioni siano esse piacevoli o spiacevoli
  • A darci degli obiettivi e perseguirli
  • A trovare qualcosa che amiamo e che ci faccia sentire vivi
  • A non perdere mai la forza di ridere, sorridere anche di fronte alle avversità
  • La vita è piena di momenti difficili e bui, ma in tutti gli esseri umani esiste una forza interna, una “spinta all’autoguarigione”: la resilienza

Il segreto è considerare le avversità come sfide, come opportunità di crescita.

 

Impara a vivere meglio e aumenterai il tuo benessere.

 

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