Pirandello: la magia della sua penna tra scrittura e fotografia

Data: 08/02/2019 / Inserito da: / Categorie: Mondi e Culture, Senza categoria / Commenti: 0

Nel volume Pirandello. La fotografia e altri pirandellismi di Franco Zangrilli si esaminano argomenti pirandelliani per molti aspetti non trattati o addirittura talvolta ignorati dalla critica.

 

In questo libro si analizza la funzione della fotografia nell’opera di Pirandello, per molti versi ignota ai lettori e decisamente suggestiva se inserita nel percorso e nelle opere di uno dei più grandi scrittori italiani.

 

Attraverso l’obiettivo della foto, Pirandello osserva i paradossi che immettono sulla strada della verità e ogni volta sottolinea che il vero mistero del mondo è il visibile, non l’invisibile. La magia della sua penna illustra uno scrittore fotografo eclettico: ora umoristico ora capriccioso ora fantastico e mostra che la fotografia per lui è un oggetto ricco di sfaccettature, come un puzzle di significati, di metafore, di simboli.

 

Emerge un Pirandello che cammina simultaneamente dentro e fuori la tradizione del fantastico, con l’intento sia di rinnovarsi che di rinnovarla, e non preclude quella dell’amato Edgar Allen Poe; che insomma conduce un’operazione strategica molto postmoderna di rompere con la tradizione recuperando la tradizione. Infine si presenta un’analisi comparata inedita di due scrittori, Cesare Pavese e Elio Vittorini, che mentre tengono lo sguardo fisso su Pirandello, lo riscrivono a loro modo.

 

Cioè essi operano con un’indole che rivela come siano stati ispirati dall’agrigentino e nello stesso tempo evidenziano il loro originario pirandellismo. Se la fotografia è una versione del doppio, Pavese e Vittorini lo trovano nell’io del Pirandello scrittore, in lui si vedono e ritrovano parti di se stessi. Pirandello in molti aspetti è il loro specchio, come Pirandello è lo specchio dei centomila volti di se stesso. Pavese e Vittorini, come altri scrittori contemporanei, hanno uno sguardo pirandelliano che è sempre uno sguardo archeologico all’avanguardia, piegato a cogliere l’essere non solo come unità identitaria ma anche come frammentarietà di profili, e come essenza in balia di un’inarrestabile scomposizione-ricomposizione

 

Qualche cenno sull’autore: Franco Zangrilli è Full Professor d’italiano e di letteratura comparata alla “City University of  New York”.  Ha pubblicato oltre duecento recensioni, numerosi articoli, interventi, e interviste su riviste e giornali canadesi, americani, ed europei.

 

Ha pubblicato oltre a cinquanta testi di critica letteraria sugli scrittori contemporanei: D’Annunzio, Pirandello, Buzzati, Bonaviri, ecc. I suoi libri più recenti sono: Oriana Fallaci e così sia. Uno scrittore postmoderno (Pisa, Felici Editore, 2013); L’oscura foresta. Simboli del fantastico in Landolfi (Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia Editore, 2013); L’inferno dell’informazione. Il giornalismo nel romanzo postmoderno (Napoli, Homo Scrivens, 2013); Un mondo fuori chiave. Il fantastico in Pirandello, Firenze, Franco Cesati Editore, 2014; Dietro la maschera della scrittura. Saggio su Tabucchi, Firenze, Edizioni Polistampa, 2015; Romanzi di Sergio Campailla. Una poetica postmoderna, Roma, Universitalia, 2016; Il pianeta dei misteri. Il neofantastico in scrittori postmoderni, Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia Editore, 2016; Leonardo Sciascia scrittore neofantastico, Siracusa, Sampognaro & Pupi, 2017; Il piacere di raccontare. Pavese dentro il fantastico postmoderno, Palermo, Flaccovio Editore, 2017; La tavola vuota. Simboli cibari in Vittorini, Siracusa, Sampognaro & Pupi, 2018. Dirige per Salvatore Sciascia Editore una collana di critica letteraria, “Sentieri saggistici”, e una collana di scrittura creativa (poesia, teatro, narrativa), “Scrittori del mondo”; dirige per Sampognaro & Pupi una collana di critica, “Voci della parola”; dirige per Lorenzo de’ Medici University Press una collana di critica, “Parole aperte”.

 

Fa parte del “comitato scientifico” di riviste letterarie: “Pirandelliana. Rivista Internazionale di studi e di documenti”, “Studi e ricerche di Filologia e Storia”, “Scaffale aperto”, “Revista de la sociedad española de italianistas” “Italinistica Debreceniensis”. Per il suo lavoro di critico ha ricevuto diversi premi (ad es. “Premio Mursia”, “Premio Misterbianco”, “Pergamena Pirandello 2005 – La Città e i Paesi di Pirandello”, “Premio giornalistico Internazionale INARS”).

 

Scopri il nuovo saggio dell’autore in tutte le librerie online e offline! Qui puoi sfogliare gratuitamente l’anteprima sul nostro sito.

 

Buona lettura!

 

Torna indietro

I dati saranno trattati per consentire l’inserimento e la pubblicazione dei commenti attraverso una piattaforma esterna (Disqus). Prima di lasciare il tuo commento, leggi l’informativa privacy