Decreto Crescita 2019 in Gazzetta: il punto di vista di Marco Cavalieri

Data: 23/05/2019 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica / Commenti: 0

 

Dal primo maggio 2019 è entrato in vigore il Decreto Crescita.

 

Leggiamo insieme il punto della situazione fatto dall’ingegnere Marco Cavalieri, il quale ha deciso di condividere con noi lettori le sue opinioni in merito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Crescita 2019. Cosa prevede e quali sono le novità?

 

In particolare, in questa sede, l’ingegnere Cavalieri si riferisce alle misure in materia di Ecobonus e Sismabonus. Scopriamo di più!

 

La prima novità è l’estensione del sismabonus per acquisto di case antisismiche anche in zone 2, 3. In altri termini, il bonus vale ora per tutte le case ad eccezione di quelle in zona 4.

 

A parte questa estensione, le detrazioni sono sempre quelle previste nel D.L. 63/2013 dal 2017. Valgono per l’acquisto di unità immobiliari:

 

  •  site in edifici ubicati in zone sismiche.
  • che le imprese di costruzione o ristrutturazione: hanno demolito e ricostruito, al fine di ottenere una riduzione del rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto al preesistente (se consentito) e successivamente hanno ceduto entro i 18 mesi successivi alla fine dei lavori l’acquirente fruisce della detrazione del:

 

- 75%, se gli interventi eseguiti portano alla riduzione di una classe di rischio sismico

- 85% se gli interventi eseguiti portano alla riduzione di due classi di rischio sismico

 

del prezzo della singola unità immobiliare, risultante nell’atto pubblico di compravendita e, comunque, entro un ammontare massimo di spesa pari a € 96.000 per ciascuna unità immobiliare.

 

Facciamo un esempio:

 

Acquisto (dopo 1° maggio) da un’impresa di costruzioni un appartamento (zona sismica minore di 4) demolita e ricostruita. A seguito degli interventi eseguiti, la riduzione del rischio sismico è di una classe.
Il prezzo pattuito, corrisposto al momento del rogito, è pari a € 200.000,00.

 

Fruisco della detrazione del 75% sul prezzo pagato con limite 96 mila. Quindi: € 96.000,00 x 75% = € 72.000,00.
La detrazione viene recuperata in 5 quote annuali (€ 72.000,00 : 5 = € 14.400,00) a partire dal Mod.730/2020

 

Il decreto introduce una nuova possibilità: fruire di sismabonus ed ecombonus come sconto dovuto al fornitore. Sarà poi il fornitore a recuperare la somma scontata come credito d’imposta in 5 quote annuali.

 

Ad esempio, cambiando le finestre per un importo di 10.000 euro, al contribuente  spetta una detrazione di 10.000x 50% = 5.000 euro. Il fornitore può accordare uno sconto di 5 mila euro direttamente al cliente. Il cliente quindi pagherà fattura per 5 mila euro.

 

Il fornitore delle finestre potrà poi ricuperare la cifra come detrazioni d’imposta in 5 anni.

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