Gli hater sono una risorsa!

Data: 11/07/2019 / Inserito da: / Categorie: Mondi e Culture / Commenti: 0

 

Giornalista: “E’ vero che nessuno di voi sa leggere o scrivere la musica?”

 

Paul Mccartney: “E’ vero, noi fischiamo; John fischia a me e io gli rispondo fischiando”.

 

Questa è la risposta che Paul Mccartney diede a un giornalista in vena di ironia (o forse sarebbe meglio dire cattiveria).

 

Stiamo parlando degli anni 60, nel periodo di maggior splendore dei Beatles; questo immenso successo ovviamente suscitava grande invidia; e i 4 di Liverpool, rispondendo come sapevano, non fecero altro che beneficiare di quegli attacchi.

 

Questo criticare in modo eccessivo le persone di successo si è accentuato recentemente; la società attuale e i social, hanno favorito la diffusione di una nuova categoria di contestatori: gli hater.

 

In sostanza sono persone che non riescono a comprendere in che mondo stiamo vivendo; la tecnologia, la robotica, l’intelligenza artificiale, le cripto valute, la finanza ecc li stanno mandando ai pazzi; la società liquida va mille volte più veloce della loro voglia di adattarsi e mettersi in gioco.

 

Non rimane loro nient’altro che la frustrazione, e gli attuali canali di comunicazione sono la migliore valvola di sfogo verso chi ha successo.

 

In particolare chi ha successo e visibilità, che deve sopportare una valanga di insulti e critiche mai vista in precedenza; è il caso di soffermarsi su questo fenomeno e cercare di capire se si può tirar fuori qualcosa di buono.

 

Hater: come gestirli

 

Se si è un personaggio famoso, un network marketer, un digital marketer o un imprenditore che sfrutta bene il marketing, un influencer o chiunque abbia una buona presenza online, occorre imparare a gestire gli hater.

 

C’è chi consiglia di ignorarli; non sono d’accordo; bisogna sempre rispondere, per varie ragioni.

 

Anche perchè gli attacchi saranno più o meno sempre dello stesso tipo; saperli gestire darà una marcia in più al proprio business.

 

Le obiezioni sono il mezzo più usato dagli hater per difendersi da loro stessi; anche di fronte al fatto compiuto, un’obiezione si trova sempre; è uno scudo potentissimo per le insicurezze.

 

Le più comuni?

 

- Non ho soldi

- Non ho tempo

- Se fosse così facile lo farebbero tutti

 

Saper rispondere nel modo giusto darà ottime possibilità di avere dei vantaggi (più visibilità e più fan ad esempio).

 

Se si riesce anche a ridicolizzare le obiezioni, si è fatto bingo.

 

Beh la bella notizia è che, non solo gli hater si possono gestire, ma possono essere una grande risorsa; risorsa finanziaria!

 

Come? Possono dare visibilità, possono dare dei nuovi fan, possono aiutare a differenziarsi (perchè pochi hanno la pazienza e le capacità di rispondere in un certo modo), si possono denunciare per diffamazione e prendere qualche soldino (in alcuni casi ci sta).

 

Nel libro sono presenti delle vere e proprie strategie che si possono attuare per “sfruttare” gli hater a nostro favore:

 

  •  Saper riconoscere l’interlocutore.

 è uno che vuole solo perdere tempo oppure ha effettivamente un problema/frustrazione? Non è che vuole attaccare solo per avere solo un pò di visibilità? E’ un potenziale o attuale cliente? E’ uno che segue spesso o è estemporaneo? Insomma capire se è da perderci tempo o no.

 

  •  Utilizzare la tecnica del copywriting.
 
 
Se si sta avendo successo è perchè si sta usando bene il marketing.Un ottimo copywriting (in sostanza l’abilità di scrivere per persuadere un utente a compiere un’azione) dà la possibilità, ad esempio, di creare interesse verso un proprio contenuto; questo interesse “genera” hater.
 
  • Saper riconoscere e sfruttare le caratteristiche del canale di comunicazione tramite il quale l’hater è venuto a contatto con noi (social piuttosto che le email, piuttosto che il telefono); così come esiste il customer journey, possiamo parlare di hater journey, ovvero il percorso logico che un “odiatore” compie per arrivare fino a noi e i successivi passi che lo convertiranno in cliente o in nostro alleato.
  • Utilizzare qualche tecnica base di negoziazione.
  • Cambiare il canale di comunicazione per gestire meglio la situazione anche dal punto di vista emotivo.
  • Osservare come rispondono alcune persone di successo

 

Sembrerà strano ma gli hater sono una delle innumerevoli opportunità che la società attuale offre.

 

Prepariamoci a sfruttare tutta questa abbondanza, da oggi, con “Haters”, in tutte le librerie online e offline!

 

 

 

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