Sindrome da rientro: 9 consigli per vincere l’ansia

Data: 06/09/2019 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica, Psicologia / Commenti: 0

Il rientro dalle vacanze estive, molto spesso, paradossalmente genera stanchezza, soprattutto mentale, dando luogo a difficoltà di concentrazione, emicrania o mal di testa, confusione, suscettibilità e picchi di umore che, a un occhio esterno, potrebbero apparire immotivati.

 

In realtà, parliamo di una vera e propria sindrome che gli esperti hanno definito post vacation blues.

 

Da uno studio, infatti, è emerso che gli ultimi giorni di ferie e il rientro a casa e al lavoro rappresentano il periodo delle vacanze in cui ci si sente meno in forma.

 

In particolare, più è lungo il periodo di relax o che mente e corpo associano alla vacanza, più è complicato rientrare nella routine quotidiana.

 

Ciascuno cerca di individuare l’approccio più corretto, almeno nei giorni immediatamente precedenti il rientro. Combattere lo stress diventa una vera e propria sfida, nell’auspicio di sradicarlo o attenuarne gli effetti: c’è chi decide di fare lunghe passeggiate all’aperto, chi ozia il più possibile o, al contrario, riempie le sue giornate dedicandosi a molteplici attività fino all’esaurimento delle energie, in modo da evitare di pensare troppo e concentrarsi invece sull’azione.

 

Sindrome post-rientro: quali sono i sintomi?

 

I sintomi della post-vacation blues possono essere anche piuttosto invadenti: tachicardia, aumento della sudorazione, dolori muscolari (come dopo un intenso allenamento in palestra), perdita improvvisa di entusiasmo, irritabilità e emotività a livelli esponenziali. A volte, a differenza di quanto si crede, è proprio la buona riuscita del periodo vacanziero che determina la fatica a ripartire. Si è trascorso un periodo così felice che diventa difficile rientrare nei margini da cui si è sconfinato e fare i conti con il fatto che la routine quotidiana o il lavoro debbano riprendere.

 

Alcuni si sentono fisicamente appesantiti proprio dopo le ferie estive, sovente per via degli eccessi legati all’alimentazione e alla nutrizione. La vacanza spesso determina alcuni effetti nocivi sulla salute, in quanto sinonimo di sregolatezza di orari, inevitabili cambi dei ritmi sonno-veglia oppure si tende ad eccedere con gli alcolici. Ritrovare il peso forma è essenziale anche per ripristinare un equilibrio momentaneamente perso. In alcuni casi, poi, ci si lancia in sport estremi, colti dall’entusiasmo senza l’adeguato allenamento o preparazione alimentare. Cambiano le abitudini, è come vivere un’altra vita, sebbene per un breve periodo, pertanto tutto ciò che riguarda il nostro equilibrio subisce un’influenza.

 

Da dove cominciare?

 

Ecco alcuni semplici regole da seguire per ritrovare il benessere e combattere lo stress da rientro:

 

  • Dormire molto e bene evitando di imporsi orari impossibili all’improvviso senza un graduale approccio. Se durante le ferie si è dormito 8 ore a notte e adesso occorre attenersi a un minore quantitativo, nei giorni immediatamente precedenti il rientro è una buona idea cominciare a ridurre le ore di sonno o andare a letto prima. Eventuali problemi di insonnia possono essere affrontati con un bagno caldo la sera o con una bella tisana rilassante.
  • Fare sport. Soprattutto se le ferie sono state molto attive, conviene non disabituare l’organismo e obbligarlo a una vita sedentaria. Fare attività fisica aiuta a diminuire lo stress e a riposare meglio.
  • Stare all’aperto. Il passaggio dalla luce del sole in spiaggia a quella artificiale dell’ufficio può mettere sotto stress sia il corpo e la mente. Un consiglio utile: fare la pausa pranzo all’aria aperta o approfittare dei cinque minuti di pausa per uscire fuori e respirare a pieni polmoni.
  • Essere ottimisti. Auto indurci pensieri positivi ci aiuta a ritagliarci degli spazi di riflessione e a spostare l’attenzione su cosa desideriamo, su progetti e obiettivi futuri.
  • Concediti del tempo: rientrare dalle vacanze alcuni giorni prima della loro fine è un buon modo per poter tornare senza un impatto brusco alle temperature e ai ritmi cittadini. Se possibile anche il lavoro andrebbe ripreso gradualmente, senza la pretesa di dover smaltire nei primi giorni di rientro tutto il lavoro che inevitabilmente è andato ad accumularsi durante le ferie. Partire dalle priorità, dunque, stilando una lista di cose da affrontare prima di altre. Spesso ci sembra tutto urgente, ma in realtà è solo la nostra ansia a parlare: scrivi su un foglio cosa fare giorno per giorno, ti accorgerai che era più difficile sostenere il pensiero legato a tutte le incombenze da gestire che le incombenze stesse!
  • Seguire una dieta corretta. Il cervello necessita zucchero. Perciò ben vengano, senza esagerare, i carboidrati semplici (miele, confetture, frutta) e quelli complessi (pane, pasta, riso e cereali). La melatonina contenuta nella buccia dei chicchi d’uva, ad esempio, può essere un valido aiuto all’umore. Molto importante anche la reintroduzione dei liquidi: bevi 8 bicchieri di acqua al giorno, ti aiuterà a depurarti e purificarti.
  • Prendersi delle pause frequenti di almeno 15 minuti ogni due ore per riattivare la circolazione e riposare gli occhi. Non è tempo perso, ma semmai guadagnato, grazie al quale recuperiamo energie e siamo pronti per tornare concentrati in postazione.
  • Spegnere computer e dispositivi a letto. Non bisognerebbe tenere in camera da letto né computer, né cellulare, né televisione, perché il cervello potrebbe smettere di associare quella stanza al momento del sonno, considerandola alla stregua di un “prolungamento” dell’attività quotidiana,del lavoro e anche dello svago. Il riposto deve essere assoluto.
  • Concedersi un weekend di relax. Sono finite le vacanze, ma i weekend ci ricordano che il nostro corpo e la nostra mente hanno bisogno (e meritano!) anche il riposo, oltre che lo svago e del tempo dedicato a noi stessi e ai nostri cari.

 

E tu, come hai affrontato il rientro dalle vacanze? Sei ancora sotto stress?

 

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