Come impostare il business network con gli strumenti offerti dal mondo digitale: concetti chiave in pillole

Data: 09/09/2019 / Inserito da: / Categorie: Economia - business, Informazione Tecnica / Commenti: 0

L’esperienza di costruire modelli di business sostenibili a partire da reti di persone e di aziende ci ha permesso di comprendere che oggi possono esistere criteri innovativi di affacciarsi al mercato senza dover intaccare il nostro patrimonio nel tentare disperati nuovi modelli di business. Il rischio di default è ahimè sempre dietro l’angolo, e spesso non basta la nostra competenza, la nostra dedizione, l’entusiasmo e l’impegno. Ecco allora che scegliere i migliori prodotti e i migliori partner commerciali è la scelta, è una necessità in modo tale da contrastare i colossi e riuscire a portare sul mercato prodotti o servizi adeguati ai nostri clienti.

 

Nel libro “Abbiamo fatto rete!”, abbiamo studiato i modelli di network, visitato un ideale ufficio innovativo, discusso con i professionisti in campo e compreso quanto un approccio innovativo orientato alla condivisione e alla integrazione di prodotti sia la carta vincente per poter essere strategici e vincenti in un mercato globale. La rete ci permette di poterci concentrare sulle nostre competenze, avendo la possibilità di reperire altrove quelle specialità di cui abbiamo bisogno per completare velocemente il nostro piano di business.

 

Come possiamo attivamente sfruttare i vantaggi di una rete di informazioni e conoscenze in modo liquido, ossia avendo a disposizione tutti gli strumenti tradizionali di controllo di aziende medie, senza voler investire delle fortune in marketing e in costi di gestione di impresa?

 

Vediamo allora in pillole quali sono gli strumenti disponibili e i concetti chiave.

 

Internet e il World Wide Web

Ecco che ci viene incontro un nuovo mondo, parallelo al nostro, che non ha spazio né tempo, che vive su server sparsi in tutto il mondo, che segue logiche alfanumeriche piuttosto che fumose discussioni in angusti uffici: è il mondo digitale, sdoganato di fatto nel 1991 da un signore poco noto alle cronache ufficiali, un certo Tim Berners-Lee, allora alle prese con la messa a punto dell’Hyper Text Transfer Protocol, un semplice protocollo informatico come innumerevoli altri esistenti. Solo che questo protocollo utilizzava un’intuizione geniale, ossia la possibilità di collegare documenti diversi collegati da specifiche parole. Questa intuizione collegava di fatto tutti i computer che utilizzavano la stessa rete di connessione. Era la nascita di internet, la rete delle reti. E Tim, decidendo di non proteggere con un brevetto questa sua invenzione, creò i presupposti di una diffusione mondiale del protocollo HTTP e la conseguente nascita del World Wide Web (abbrev. WWW).

 

Oggi, la rete si è arricchita di infiniti strumenti e applicazioni che proveremo ad elencare in questo articolo e che svilupperemo in seguito con maggior dettaglio. Ciò che è importante prendere in considerazione qui è che, a differenza del passato, oggi possiamo scegliere gli strumenti più appropriati per sviluppare progetti e business senza dover avere competenze informatiche, statistiche e tecnologiche fuori dal comune. Gli strumenti sono fatti per essere semplici, accessibili, gratuiti o a costi sostenibili, e in particolare ci permettono di fare cose anche molto diverse e raccogliere preziose informazioni, per misurare passo passo con delle opportune metriche gli sviluppi del nostro progetto.

 

CSS e WordPress per la gestione e l’aggiornamento di siti web

Per acquisire una reputazione sul web oggi bisogna innanzitutto essere in grado di generare contenuti di valore e questo è possibile con un nurturing costante volto a far comprendere al nostro pubblico non soltanto il valore esplicito del prodotto o del servizio che offriamo, ma anche quei significati reconditi, ma non meno importanti che delineano la tipologia di pubblico alla quale vogliamo rapportarci. Per fare questo non ci basterà, come si faceva una volta, creare un sito web statico, sempre uguale a se stesso, ma dobbiamo modificare continuamente la proposta, i messaggi, i contenuti. Per questo dobbiamo prestare molta attenzione allo strumento da utilizzare. Per generare ed aggiornare frequentemente i miei domini utilizzo la piattaforma WordPress come CSS, ove ho a disposizione la possibilità di mantenere delle pagine stabili nel tempo ed altre costantemente aggiornate. Anche la semplicità di fare l’aggiornamento è importante. Una volta scrivevo le pagine direttamente in HTML, ma poi, con il poco tempo a disposizione, le aggiornavo molto di rado. Strumenti come WordPress ci consentono di utilizzare design professionali e customizzati e contemporaneamente riuscire ad aggiornare facilmente il sito aggiungendo sempre nuovi contenuti.

 

SEO e Google AdSense

Un ulteriore aspetto da prendere in considerazione è la possibilità di essere trovati, di riuscire ad intercettare quella nicchia di mercato per noi strategica a proporre il nostro business. È per questo utile una consulenza SEO, e linkare i contenuti sui social network più adatti ad interpretare il nostro messaggio e ad intercettare il nostro pubblico. In alcuni casi è utile ottenere visibilità utilizzando tools come Google AdSense. In questa situazione però ci troviamo ad affrontare una scelta diversa: stiamo mettendo il nostro denaro a fronte di una visibilità che potrebbe portare un traffico mirato nel nostro sito. Chi sta cercando attraverso Google una parola chiave coerente con il nostro business potrà trovare tra i primi risultati quello che rimanda alla nostra pagina web. In questo caso ci troviamo di fronte ad una scelta importante, quella di concepire un ritorno immediato ed economicamente quantificabile del nostro investimento.

 

Landing Page

Ci troviamo così a costruire una pagina web molto particolare, la Landing Page, ossia la pagina cui l’utente accede cliccando sul link proposto da Google AdSense oppure da un contenuto pubblicitario acquistato su un social come Facebook. La landing page è diversa dalle altre pagine del nostro sito, ne è la sintesi; contiene in breve tutti i messaggi chiave ma soprattutto termina con un’offerta di valore, una proposta molto vantaggiosa per il nostro potenziale cliente da prendere o lasciare, ora o mai più. Generalmente si propone uno sconto molto elevato, e per un tempo limitato, oppure la possibilità di ottenere qualcosa che ha un valore per il nostro potenziale cliente, che non può essere ottenuta in modo diverso (una serie limitata di prodotti, l’accesso a contenuti aggiuntivi, la possibilità di acquistare in modo definitivo un software generalmente offerto in abbonamento). Questa pagina ha generalmente una forma lineare, un percorso univoco che termina con la richiesta esplicita al cliente di agire: lasciare i propri dati, il numero di telefono, oppure acquistare il servizio con carta di credito. Diversamente da altre pagine, non troverete il tasto ‘home’ o altri hyperlink, l’obiettivo è quello di ottenere un commitment da parte del cliente, e per questo è essenziale eliminare tutto ciò che può distrarlo o farlo recedere dal proposito.

 

Retargeting

Nel caso però non augurabile che il cliente chiuda la pagina, ma possa comunque rimanere interessato grosso modo alla proposta di valore, l’ulteriore criterio che abbiamo a disposizione è il Retargeting, ossia una pubblicità che il nostro cliente potrà vedere su altri siti di sua consultazione che però lo riporterà esattamente al punto in cui era rimasto. In genere il retargeting è percepito come una pubblicità di tipo aggressivo. In realtà, se utilizzato con l’opportuna moderazione, può essere utile a far ritrovare al cliente il link di suo interesse e a sottoporlo nuovamente alla sua attenzione. In questo modo, e con la dovuta cautela, questa scelta diventa una situazione win-win: la mia proposta di valore è ancora valida e questo è il link per potervi ancora accedere. L’uso ridondante o generalizzato di questo strumento è invece da evitare.

 

Localizzare la nostra attività

La mia generazione, quella che precede di qualche anno i millennials, ricorda bene gli strumenti che venivano utilizzati in passato per individuare le strade, le attività e i numeri di telefono. Ogni anno venivano distribuiti gratuitamente il TuttoCittà, le Pagine Gialle e gli elenchi telefonici. Oggi questi elenchi, che ancora vengono stampati, non li vuole più nessuno e rimangono a lungo nel sottoscala della mia palazzina fino a che qualcuno non li raccoglie per portarli al macero. Scompariranno, ne sono certo. Nella galassia di prodotti offerti da Google, navigando nelle mappe, oltre a localizzare le strade e ad avviare la navigazione, è possibile vedere le attività posizionate sulla mappa (parrucchiere, ristorante, bar, copisteria, etc. etc.) in modo tale che sia visibile per chi consulta online Google Maps. Attraverso Google My Business possiamo allora registrare anche la nostra attività. Riceveremo al civico una cartolina con dei codici per la verifica di essere l’effettivo proprietario dell’attività, e da quel momento saremo visibili sul web e potremmo caricare le fotografie, gli orari di apertura, e ulteriori informazioni e commenti.

 

Organizzare un gruppo o un evento

Qualora invece vogliamo organizzare un evento e comprendere quali e quante persone vi parteciperanno possiamo utilizzare i servizi offerti da Eventbrite, o Meetup. Entrambi, sfruttando il proprio network, metteranno in evidenza l’evento e raccoglieranno le adesioni informandoci di chi intende partecipare. Meetup permette di creare dei veri e propri gruppi tematici cui ci si può iscrivere e partecipare alle attività organizzate, siano esse degli incontri veri e propri oppure delle presentazioni online. Infine, per web conferences, è possibile sfruttare piattaforme come Skype (Microsoft Teams) oppure le dirette all’interno dei social come Facebook.

 

Questi sono soltanto alcuni dei molteplici strumenti presenti online che ci permettono di ottenere visibilità, di crearci una reputazione, di essere trovati su una mappa, di creare dei gruppi di persone interessate, di promuovere eventi, di costruire dei contenuti di interesse per i nostri potenziali clienti e di fare in modo che i nostri clienti possano ricevere la nostra proposta di valore, alla quale difficilmente potranno rinunciare. Oggi con gli strumenti giusti possiamo aumentare la nostra realtà per migliorare il nostro business.

Torna indietro

I dati saranno trattati per consentire l’inserimento e la pubblicazione dei commenti attraverso una piattaforma esterna (Disqus). Prima di lasciare il tuo commento, leggi l’informativa privacy