Giocare per cambiare

Data: 14/10/2019 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica, Mondi e Culture, Psicologia / Commenti: 0



L’idea sottesa al libro In gioco veritas nasce dopo qualche anno di sperimentazione del mondo ludico inizialmente a scuola, successivamente nella formazione docenti per approdare poi in azienda e in qualche evento culturale. 
 
Quando si pensa al gioco, purtroppo, c’è ancora oggi l’idea che si tratti di una perdita di tempo, “smetti di giocare” per molti significa: “vai a fare qualcosa di utile!” perché il gioco con serve a nulla. 
 
Ultimamente, per fortuna, il mondo del gioco è stato rivalutato e, piano piano, ci si avvia verso una nuova era dove l’atto ludico diviene momento di confronto, scambio e crescita. 
 
In gioco veritas
presenta alcuni ambienti della vita che possono essere positivamente “contaminati” dal gioco: scuola, casa, azienda e formazione. 
 
Si provi a immaginare, per esempio, un momento formativo divergente, dove, anziché assistere a una “simil lezione frontale”, ci si raduna attorno a un tavolo per trattare la tematica attraverso la creazione di un gioco, ci si siede a terra scambiando i propri avatar, si condividono le proprie soft skill riempiendo una “scheda personaggio giocante”.
Ritengo che non ci sia limite alla creatività in questo campo. 
 
Partendo da alcune basi teoriche sviluppate, in particolare da Huizinga e Caillois, il testo andrà a sviluppare un percorso dove il lettore diventa protagonista della lettura: il testo dovrà essere giocato per essere letto, altrimenti, la sua funzione e la sua fruizione, saranno snaturate.
 
Una parentesi significativa è stata dedicata anche ai percorsi educational del Lucca Comics & Games che ho la fortuna di frequentare da alcuni anni. Fiere ed eventi legati al mondo ludico stanno inserendo nei loro programmi molti appuntamenti di valore e, la partecipazione, risulta essere numericamente in aumento.
Ho cercato di coinvolgere anche alcuni amici professionisti di questo mondo che hanno accettato con entusiasmo l’invito e si sono confrontati dando le loro definizioni di gioco e portando notevole valore aggiunto al testo.
 
Il mio auspicio è che In gioco veritas possa essere un ulteriore piccolo tassello che si inserisce nel grande puzzle di questo affascinante mondo portando un cambiamento rispetto ai più classici paradigmi presenti in campo educativo e formativo.

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