Aumentare l’autostima per riaccendere la passione

Data: 19/11/2019 / Inserito da: / Categorie: Attualità e innovazione, Mondi e Culture, Psicologia / Commenti: 0



“Al cuor non si comanda”, dice un vecchio proverbio. 
 
Forse, però, con l’aiuto di BlueAngy, in tutte le librerie con “Sesso, amore e liberazione”, è possibile tornare sulla retta via, la via della liberazione.
 
Inauguriamo la sua nuova rubrica, “L’angolo di BlueAngy”, dedicata a uomini e donne, alle coppie, alle dinamiche relazionali che a volte ci fanno scivolare e cadere, ma con la consapevolezza che è sempre possibile rialzarsi.  Angela Princz, in arte BlueAngy, da oggi risponderà alle vostre domande e curiosità, potrete sottoporle dubbi, problemi, perplessità relative alla vita di coppia scrivendole una mail a infonewlifeforyou@gmail.com.  
 
Qualche giorno fa, mi scrive un signore che chiameremo Matteo, 45 anni, molto innamorato della moglie, che qui chiameremo Alice.
 
La loro storia d’amore, per un po’, va a gonfie vele, mettono al mondo due splendidi figli, sembra quasi un idillio. Ma come in tutte le fiabe, c’è un “ma”.
 
Matteo, ad un certo punto avverte molta distanza, fisicamente parlando, dalla sua Alice, soprattutto dopo le gravidanze e gli impegni che derivano dalla routine quotidiana.
 
Matteo intrattiene una relazione con un’altra donna, probabilmente in cerca di quel contatto fisico ormai perduto. Mi preme sottolineare che Matteo non è un uomo superficiale, dopo questa parentesi si rende conto del suo errore e mi contatta per parlare e capire cosa è possibile fare per risollevare le sorti del suo rapporto con Alice.
 
Io volevo approfondire, cosi, ho parlato con entrambi per scavare a fondo e comprendere cosa avrei potuto fare per loro.
 
Alice scrive: “Per me il sesso non è molto importante, io desidero che il mio uomo sia presente, accanto a me”.
 
Il desiderio non è un dettaglio irrilevante, nel rapporto di coppia, forse questo ad Alice sfuggiva.

Parliamo di una coppia che coltiva il proprio amore da otto anni e la passione non può senza dubbio essere agli stessi livelli dell’inizio, nella fase dell’innamoramento, nella fase progettuale e originaria del rapporto.
 
Ho detto ad Alice che l’uomo vive diversamente la sessualità, ed è cosi: molto spesso, a parte gli ingredienti che chiaramente contribuiscono a tenere vivo un rapporto, è proprio una sessualità sana, nella coppia, a permettere al rapporto di reinventarsi, soprattutto dopo molti anni insieme.
 
Alice è un avvocato, è una donna impegnata intellettualmente, è una mamma, è una persona con impegni, come tutti noi.

Il punto non è il tempo o la stanchezza, il punto è che una coppia deve fare di tutto per sincronizzarsi e preservare la propria intimità.
 
Il consiglio che mi sento di dare ad Alice e a tutte le donne che vivono questa situazione è provare a trovare nuovi stimoli.

Bisogna indagare dentro noi stesse per lavorare insieme e riaccendere la passione, comunicando, scoprendo l’altro, ma soprattutto, guardando dentro la nostra anima.
 
Il problema di Alice è che si definisce una “donna normale”, con poca autostima, una donna totalmente dedita al lavoro, alla famiglia e ai figli.
 
No, Alice, non sei una donna normale. Sei la sua donna, la donna che ha scelto, la persona che vuole al suo fianco, colei che aspetta la sera davanti alla televisione per una carezza, per un incontro intimo.

La femminilità è importante, non c’è nulla di male nel piacersi, perché dalla consapevolezza parte tutto, aumenta l’autostima e accresce anche la voglia di entrare in contatto con l’altro.  
 
Se la tua vita sentimentale ha bisogno di una bella scossa, se la passione dei primi tempi è ormai un lontano ricordo, se per qualunque motivo non vivi più serenamente il rapporto di coppia, sei finito nel posto giusto al momento giusto, è arrivato il momento di scrivermi e capire cosa non va nel tuo rapporto di coppia. 
 
Ti lascio con un breve estratto del mio libro, la chicca BlueAngy di oggi è dedicata all’autostima: “dobbiamo cercare di piacerci “esteticamente”, in considerazione del fatto che la bellezza è qualcosa più negli occhi di chi guarda che un fatto oggettivo, e che ciascuno di noi ha qualche singolarità che può essere valorizzata. È su questo che ci si deve  
impegnare: migliorare quel che già c’è, perché la perfezione non esiste. Poi dobbiamo credere nelle nostre capacità. Coloro, infatti, che si sentono incapaci o delusi difettano di una importante forma di energia e sono più portati ad arrendersi e a emarginarsi, anziché impegnarsi sul campo di battaglia”.

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