Direzione dei lavori e sicurezza: quali sono gli obblighi previsti?

Data: 04/03/2020 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica, Sicurezza - Antincendio / Commenti: 0

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Il professionista chiamato alla direzione dei lavori ha alcuni obblighi che attengono la salute e la sicurezza nei cantieri, vediamo insieme quali sono e come deve comportarsi, anche perché il tema della sicurezza è molto importante e sono moltissimi i casi di infortuni nei cantieri (e purtroppo non solo là).
   
Chi è il direttore dei lavori? Parliamo di quel soggetto che adempie alla sorveglianza tecnica relativa alla esecuzione del progetto in base a quanto pattuito con l’appaltatore. 
  
Il professionista, contrariamente a quanto accade al progettista, è destinatario diretto delle Norme del Testo Unico di sicurezza sul lavoro.    

Quali sono i soggetti coinvolti in materia di sicurezza nei cantieri e quali sono direttamente responsabili?  

  • Il committente, per cui si realizza l’opera
  • il responsabile dei lavori, che può essere il progettista o il direttore dei lavori
  • i coordinatori della sicurezza in fase sia di progettazione che di realizzazione dei lavori
  • dirigenti, datori di lavoro e preposti 
 
Questi ultimi, quindi a parte le figure specifiche che operano nei cantieri, sono i normali destinatari delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ossia destinatari delle norme in qualità di impresa che svolge i lavori.

NTC 2018: Responsabilità del direttore dei lavori 

  
Per quanto riguarda il Direttore dei lavori delle strutture, nel caso di opere prefabbricate, nelle NTC è stabilito che è sua responsabilità verificare il componente in fase di montaggio, messa in opera e uso. Montaggio e completamento dell’opera dovranno essere conformi alle previsioni indicate all’interno del progetto. In caso di difformità, spetta al direttore dei lavori analizzarle e valutare le misure correttive. 
 
Vediamo di sintetizzare e semplificare: in altre parole, tutti gli infortuni dei lavoratori cagionati da casi di instabilità delle strutture durante la fase della costruzione dell’opera sono anche di sua competenza. Da questo compito, quindi, può derivare una responsabilità imputabile a suo carico.  
 
Per quanto riguarda il suo naturale compito, la giurisprudenza esclude una responsabilità generalizzata del direttore dei lavori nell’ambito dell’esercizio del suo ruolo per quanto riguarda le norme in materia di salute e sicurezza nel cantiere edile. 
 
Il direttore dei lavori si occupa della cura della esecuzione dei lavori, quindi può insorgere una sua responsabilità solo quando è chiamato a seguire l’esecuzione dei lavori stessi con la possibilità di impartire ordini o in caso di diretta ingerenza negli stessi, ma in quel caso sarebbe un caso “ibrido” o comunque particolare, poiché sarebbe chiamato a rivestire anche il ruolo di Direttore tecnico di cantiere. 
 
Cosa dice il nuovo Codice dei Contratti Pubblici?  
 
L’art. 101 dispone che il soggetto deve svolgere il controllo tecnico, amministrativo e contabile per l’esecuzione dei lavori a regola d’arte, ossia in conformità al progetto pattuito. 
 
Per ciò che attiene in senso stretto la tutela della salute e della sicurezza nei cantieri, dovrà seguire le disposizioni presenti nel Codice dei Contratti Pubblici i materia, come ad esempio la proposta al RUP di modifiche: attenendosi alle condizioni previste nel codice può proporre varianti tenendo conto della condizione di sicurezza dei lavoratori. 
 
Cosa succede quindi nel caso di infortunio di un lavoratore in cantiere? Ne risponde il direttore dei lavori? 
 
La giurisprudenza non fornisce pronunce uniformi e ciò contribuisce ad alimentare domande lecite come questa.  
 
L’orientamento dominante è pur sempre, come puntualizzato, volto a escludere una responsabilità del direttore dei lavori, dal momento che il suo ruolo può limitarsi alla mera sorveglianza tecnica e alla vigilanza della corretta esecuzione dei lavori. Il suo ruolo è quello di svolgere controlli in cantiere.

Chi sono dunque i responsabili? Sono i soggetti preposti alla garanzia della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori: dirigenti, datori di lavoro e preposti in tal senso.
 
La cosa importante, direi essenziale, alla luce dei numerosi casi di infortuni nei luoghi di lavoro e, nel caso di specie, nei cantieri, è accertarsi che tutti i lavoratori siano dotati degli adeguati dispositivi per la protezione individuale. Responsabilità o meno, mi sembra un buon punto di partenza per la tutela delle persone che lavorano quotidianamente per la realizzazione di un’opera o di un progetto.
 


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