Muri di Sardegna, un viaggio sorprendente tra i murales e la Street art dell’Isola

Data: 07/09/2020 / Inserito da: / Categorie: Mondi e Culture / Commenti: 0

Muri di Sardegna  
Accompagnare appassionati e viaggiatori in inediti itinerari alla scoperta delle opere di arte urbana che spiccano dai muri delle città e dei piccoli borghi dell’Isola, è con questo obiettivo che abbiamo realizzato “Muri di Sardegna. Luoghi e opere della Street art”. Si tratta della prima guida sui murales e la Street art in Sardegna che racchiude oltre 50 anni di muralismo e 145 Comuni.  

 In Sardegna esiste un patrimonio di opere murali vasto e vario, unico nel panorama nazionale. Ragionando su questa realtà, alcuni anni fa abbiamo deciso di dedicarci insieme alla divulgazione e promozione dell’arte contemporanea dell’Isola, a partire dall’arte urbana, e ci siamo così riuniti sotto il nome di Asteras ‐ Associazione Territorio e Arte in Sardegna. 

 L’idea di fondo che ci ha mossi in questo progetto è quella di mostrare quanto e in che modo il paesaggio sardo sia caratterizzato dagli interventi di arte urbana, che rappresenta senza dubbio la forma espressiva più democratica del nostro tempo in virtù del suo essere sempre accessibile a tutti. Dal muralismo storico alle nuove espressioni della Street art e del writing, nell’Isola c’è un intero universo dipinto che merita d’essere conosciuto in tutta la sua grandezza. 
 
 Per quasi due anni abbiamo percorso la Sardegna in lungo e in largo, addentrandoci nei centri storici e nei quartieri moderni, senza trascurare le aree più periferiche. Abbiamo puntato l’obiettivo su contesti urbani e singole opere, abbiamo raccolto dati, notizie, curiosità, e abbiamo ascoltato la voce degli artisti. Con questi materiali abbiamo ricostruito la storia e la dimensione regionale di questo fenomeno sociale e artistico in continua trasformazione, che si sviluppa nello spazio e nel tempo.
Attraversando i centri urbani dei diversi territori, dal Campidano al Sulcis‐Iglesiente, dall’Ogliastra alla Barbagia, dal Logudoro alla Gallura, abbiamo scoperto che anche i piccoli borghi dell’Isola possono riservare sorprese inaspettate, grandi superfici dipinte che parlano i vari linguaggi del muralismo, della Street art, del writing. 
 
Quando si cammina per le vie di San Gavino Monreale, oppure di Selegas, di Masullas, di Sadali o di Tonara, solo per citarne alcuni, capita di imbattersi in volti del passato vicino e lontano, in personaggi fantastici immersi in mondi immaginari, in paesaggi sospesi e surreali, in enormi animali dallo sguardo struggente e di un realismo spietato, in dinamiche composizioni di pure forme geometriche. E nei centri urbani maggiori come Cagliari, Sassari, Nuoro, Iglesias, oltre alle opere degli street artists, sui muri della città si incontrano gli interventi dei writers che, bomboletta spray alla mano, hanno fatto dello studio della lettera la loro missione, in un continuo elaborare e rielaborare il proprio stile.
 
Una moltitudine di pareti dipinte che portano la firma non soltanto di operatori, street artists e writers attivi nell’Isola, ma anche di interpreti noti della scena nazionale e internazionale dell’arte urbana: Blu, Jorit, Roa, Zed1, Ericailcane, Tellas e tanti altri ancora.
Sui muri di Sardegna si può così leggere un immenso alfabeto visuale, fatto di immagini, segni e parole, che
racconta la storia e le tradizioni culturali delle comunità, esprime istanze sociali e ambientali, dà voce a
un’emozione, a un sentimento, a un pensiero, diviene strumento di riqualificazione urbana.
 
La guida è illustrata da quasi 500 immagini e corredata di finestre di breve approfondimento, schematiche mappe e apparati conclusivi, tra cui oltre cento sintetiche biografie e tre focus su tematiche quali il fenomeno del Graffiti writing, la legislazione in materia di tutela e di imbrattamenti, la conservazione e il restauro. La Sardegna compare articolata in tre settori geografici – sud, centro e nord – e all’interno di ciascuno i Comuni sono inseriti in percorsi ragionati secondo diverse relazioni che tengono conto dell’arco cronologico, delle tematiche, della tipologia degli interventi. Alle immagini, che si susseguono come fotogrammi di un road movie corale, si affianca un linguaggio semplice e puntuale che racconta la genesi, lo sviluppo, il messaggio che le opere trasmettono e il rapporto che instaurano con i luoghi in cui vivono. 
 
Attraverso i percorsi visivi scanditi dalle opere di arte urbana, vorremmo stimolare a osservare da nuove prospettive il territorio sardo e i tanti volti della sua cultura.
 
Vi aspettiamo l’11 settembre dal vivo sulla pagina Facebook Dario Flaccovio Editore, a partire dalle 18, per un viaggio visivo ed emozionale nella street art sarda! 
 

Didascalia copertina: Zed1, Cercarsi negli altri, 2017, San Gavino Monreale (Fotografia di Massimiliano Frau) 
  

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Ciredz, 2018, Selegas (Fotografia di Massimiliano Frau) 
 
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Ericailcane, 2015, Sassari (Fotografia di Massimiliano Frau)
 


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