Esame Stato Architettura: date, strumenti e consigli utili

Data: 26/10/2020 / Inserito da: / Categorie: Informazione Tecnica / Commenti: 0

Popolo degli aspiranti architetti, tocca a voi: la seconda sessione per l’Esame di Stato in Architettura 2020 è alle porte, si terrà nel mese di novembre (seconda sessione). A questa sessione possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.

 

Esame Stato Architettura 2020: le date

L’Esame di Stato per Architetti per i possessori di laurea specialistica, laurea magistrale o diploma di laurea conseguito secondo il previgente ordinamento, ha inizio il 16 novembre 2020 per le sezioni A e il 23 novembre per le sezioni B. 

Come noto, l’esame si svolgerà solo in forma orale. E, anche a distanza, bisogna sempre essere presentabili, munirsi di carta e penna e prepararsi a eventuali richieste aggiuntive da parte della commissione giudicatrice.

Esame Stato Architettura 2020: i consigli

Ma come prepararsi al top per sostenere l’esame di Stato in Architettura? I suggerimenti non sono mai troppi e di certo occorre tener conto di tutta una serie di accorgimenti, strategie e accortezze per riuscire a dare il meglio. Vediamoli nel dettaglio:

 

1)   Esaminare bene il tema

Il risultato finale non deve essere pregiudicato dalla troppa fretta, prendi un bel respiro, ascolta bene e comincia!

 

2)  Chiarezza espositiva, concettuale e grafica

I vari passaggi di sviluppo di un progetto devono avere senso logico, essere coerenti, ben strutturati e ordinati.

Non sottovalutiamo mai i membri della commissione, oltre che esaminatori sono persone, precisione, pulizia e ordine sono requisiti fondamentali.

 

3)   Fai sfoggio della tua cultura in materia

 

L’architettura e la sua storia è incentrata su tecniche e stili che si sono ripetuti nel tempo, la proposta progettuale deve pertanto tenere ampiamente conto di questo presupposto e basarsi integralmente sulla tua cultura e conoscenza, in riferimento a ciò che concretamente viene realizzato in campo architettonico.

 

4)   Sintesi, sintesi, sintesi

A noi interessa lo scatto principale, per intenderci. Deve essere esposto, sia nella forma che nella sostanza, senza sciatteria, in maniera ordinata, precisa e sintetica!

5)   Cura personale, umiltà, educazione

La prova orale è di fondamentale importanza: i commissari sono professionisti, architetti con anni di esperienza, persone abituate a certi contesti, a esaminare con uno sguardo chi si ha davanti.

Evitare una presenza “ingombrante”, atteggiamenti eccessivi o spropositati, conviene non inimicarsi chi si ha di fronte, non credi?

Cura personale, quel pizzico di umiltà che si confà ad ogni bravo professionista e buona educazione per colpire positivamente e da subito il tuo interlocutore.

 

Infine, per prepararsi al meglio all’esame di Stato in Architettura questo testo diventerà il tuo mantra!

 

Si tratta della nuovissima seconda edizione di “Abilitazione alla professione di architetto: consigli e buona pratica” di Giuseppe Messina e Alessandro Amaro, stimati architetti con incarichi di rilievo (Alessandro Amaro è attualmente Vice Presidente dell’Ordine degli Architetti di Catania.


Questo libro scaturisce dalla presa di coscienza degli Autori che, svolgendo da anni attività di preparazione dei giovani neo-laureati per conto dell’Ordine degli Architetti, hanno avuto modo di toccare con mano il divario esistente tra il tipo di preparazione, prevalentemente teorica, fornita al laureato dalla formazione universitaria e quella, più pratica e pragmatica, legata all’esercizio quotidiano della professione, effettivamente necessaria per un corretto approccio all’esame di abilitazione e all’inserimento del professionista neo-abilitato nell’ambito lavorativo.


Adattandosi alla attuale impostazione dell’esame di stato per l’abilitazione alla professione di architetto sia senior (sez. A) che iunior (sez. B),  il volume mira a fornire al candidato consigli utili all’ottimizzazione della preparazione, puntando sull’organizzazione dei tempi e delle nozioni ed evidenziando quali sono gli aspetti che vanno prevalentemente sviluppati e perfezionati per renderla “efficace”.


Sono presenti inoltre numerosi spunti di riflessione riguardanti la buona pratica, il quadro normativo e la deontologia. 
 
Cogli al volo l’opportunità di gestire al meglio la fase più importante per poi sostenere l’esame di Stato architettura, attraverso un’organizzazione sintetica delle conoscenze per un idoneo approccio e guarda l’esclusiva video intervista rilasciata alla nostra casa editrice dagli autori sulle nuove sfide cui andremo incontro in futuro!

  

 

 

 


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