Self check-in. La rivoluzione dell’accoglienza nel mercato extralberghiero

Data: 17/11/2020 / Inserito da: / Categorie: Attualità e innovazione, Economia - business / Commenti: 0


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 Di cosa parla il manuale “Self check-in. La rivoluzione dell’accoglienza nel mercato extralberghiero”?

 

Ciò che racconto un questo libro è innanzitutto il frutto del mio percorso professionale nel settore del turismo e dell’ospitalità, prima come host e poi come imprenditore extralberghiero che ha ideato e sperimentato in prima persona l’impatto rivoluzionario del self check-in nella gestione delle sue attività ricettive. Ma è anche la storia di un cambiamento, di una rivoluzione appunto che riguarda il modo di viaggiare nel mondo e il modo  i cui noi che lavoriamo in questo campo dobbiamo approcciare il nostro lavoro se vogliamo soddisfare i bisogni degli ospiti e avere successo.

 

Io sono Patrizio Donnini Gallo, fiorentino doc, imprenditore extralberghiero appassionato di innovazione, consulente e formatore da alcuni anni. Sono stato tra i primi in Italia a promuovere l’utilizzo del self check-in e la cultura di l’accoglienza smart e innovativa. Per questo il mio libro non è l’ennesimo manuale teorico che contiene ricette per il successo facile. Nel mio libro c’è davvero l’esperienza di questi anni, le cose che ho imparato, gli sforzi fatti e i traguardi raggiunti. E per questi motivi troverai nel mio libro una guida con tanti consigli pratici, che potrai subito mettere in atto, per cambiare radicalmente il tuo modo di fare accoglienza e far crescere la tua struttura.

 

Questo libro non poteva che uscire all’interno nella collana “Bed & Business”: nelle due parole che danno il nome al progetto infatti io ritrovo la sintesi della filosofia che applico ogni giorno: coniugare accoglienza e professionalità. Due dimensioni necessarie per chi opera nel turismo e nel mercato extralberghiero. E per tenerle insieme il self check-in è uno strumento chiave. Per questo ho accolto con entusiasmo la proposta di Danilo Beltrante di partecipare al progetto e spero di poter coinvolgere sempre più operatori in questa scoperta, perché in questo difficile momento più che mai c’è bisogno di allargare gli orizzonti se vogliamo contribuire alla rinascita del turismo.

 

Ma cos’è il self check-in?

Se non lo sai ancora, il self check-in è il sistema completamente automatizzato che consente di gestire ogni aspetto del check-in: accesso degli ospiti in struttura, verifica dei documenti di identità, calcolo e riscossione della tassa di soggiorno e pagamenti, firma del contratto.

 

Quando ho iniziato la mia avventura in questo campo, il self check-in era qualcosa di sconosciuto ai più. Non solo: molti imprenditori extralberghieri erano scettici sulla sua applicazione, malgrado il bisogno di ottimizzare la gestione del check-in fosse evidente. Per chi ha un’attività ricettiva come appartamenti, b&b e case vacanza, l’arrivo degli ospiti e il check-in è una delle fasi più delicate da gestire: gestire l’orario di arrivo con eventuali imprevisti e ritardi, fare tutte le procedure burocratiche, gestire i pagamenti, il contratto di locazione. Per strutture prive di reception può essere molto complicato farlo ogni volta.

 

E’ questo il bisogno con cui mi sono misurato quando ho iniziato a gestire appartamenti per turisti nella mia città. All’inizio pensavo che avrei potuto gestire le attività con i miei tempi e modi. Ma avevo sottovalutato tutto quello che realmente c’è da fare, ritrovandomi spesso in difficoltà perché l’impegno richiesto era davvero tanto. Soprattutto se si vuole fare tutto nel modo migliore e ottenere risultati. Così ho capito che doveva esserci un modo per innovare questo lavoro e impattare in modo positivo sul servizio che offro ai miei ospiti. E in modo caparbio l’ho cercata e sperimentata mettendo a punto il sistema di self check-in completo che ha cambiato il mio lavoro. All’inizio mi sono concentrato sul trovare una soluzione al momento della consegna delle chiavi, poi ho capito ben presto che l’obiettivo poteva essere molto più ambizioso ovvero ottimizzare tutto il check-in inclusi gli adempimenti burocratici e di legge .

 

Così, coniugando tecnologia di automazione e digital experience, ho trovato la chiave per gestire ogni aspetto del check-in in modo comodo e intelligente, ottimizzano tempo e risorse spese. E poi, ancora più importante, ho scoperto che in questo modo potevo offrire un servizio migliore ai miei ospiti, rispondendo al bisogno di autonomia e flessibilità che la maggior parte dei viaggiatori esprime. Per questo  parlo di vera rivoluzione: il self check-in è la soluzione capace di migliorare il lavoro di chi accoglie e l’esperienza di chi viene accolto. Con il self check-in il gestore può dare agli ospiti la possibilità di arrivare in qualsiasi momento, con un vantaggio per entrambi in termini di tempo e libertà.

 

Oggi, alcuni anni dopo l’inizio del mio percorso, la situazione è molto cambiata e siamo in tanti ad applicare questa innovazione per costruire un nuovo modello di ospitalità più innovativa, flessibile e di qualità. Attenzione però: non si tratta solo di cambiare strumenti ma di cambiare prospettiva e mentalità se vuoi davvero cogliere opportunità e far crescere il business.

 

Quando ho iniziato a lavorare al mio libro l’impatto dell’accoglienza smart sul mercato era già sensibilmente cresciuto. E in questi mesi dopo la crisi causata dal Covid e tutte le difficoltà connesse per chi lavora nel turismo risulta ancora più evidente che abbiamo bisogno di soluzioni digitali e sempre più innovative se vogliamo superare questa crisi.

 

Il settore viaggi e accoglienza deve fare i conti con le restrizioni imposte dalla pandemia e noi imprenditori extralberghieri abbiamo bisogno di risposte pratiche ai problemi che questo virus ha causato. Anche perché sono gli ospiti stessi ad essere attenti ai requisiti di sicurezza, che nella fase di check-in significa ridurre o eliminare inutili interazioni con un servizio sempre più digitale. Se vogliamo ripartire e supportare la ripresa c’è bisogno di spirito di adattamento e di uno sguardo nuovo. Spero che questo libro e tutto il progetto Bed & Business possano essere di aiuto e di stimolo per affrontare questa sfida. 
 
Per scoprire di più sul mio libro e sulla accoglienza automatizzata, partecipa al webinar che terrò il 18 novembre a partire dalle 18 insieme a Gwendoline Brieux – in libreria con “I segreti del customer care” - per aiutarti a risparmiare tempo e aumentare le recensioni positive!

 

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