Vulnerabilità sismica e ospedali: come prevenire gli incendi?


vulnerabilita-sismica-e-ospedali-come-prevenire-gli-incendi

Quando si parla di vulnerabilità sismica e ospedali, bisogna ricordare che le strutture sanitarie sono le più soggette ed esposte agli effetti di un terremoto, perché gli edifici sono pieni di persone in condizioni di fragilità dovuta a patologie e allo stato psico-fisico, tali da esporle a rischi molto elevati, soprattutto se si tiene conto del fatto che dentro gli ospedali, oltre ai tanti degenti, ci sono moltissimi operatori sanitari e medici.

 

Gli ospedali devono non soltanto resistere senza troppi danni a un eventuale sisma, ma offrire contemporaneamente sufficienti livelli di assistenza sanitaria ai pazienti.


Quali sono le priorità da tenere in considerazione per continuare a lavorare in condizioni di sicurezza nonostante l’evento sismico? E quale protezione offrono gli impianti antincendio?

 

Impianti antincendio nelle strutture sanitarie

Osservando quanto accade dopo un evento sismico in Italia, spesso il numero dei feriti che raggiunge una struttura ospedaliera supera la normale tolleranza e capacità di accoglienza.

 

Nella fase successiva al terremoto, tutte le macchine importanti per la funzionalità devono essere preservate, ossia devono funzionare. Ciò, può avvenire solo se la struttura portante dell’ospedale, insieme agli elementi non portanti, rimane integra o non rappresenta la causa del malfunzionamento delle apparecchiature mediche, fondamentali per la tutela dei ricoverati.

 

Impianti elettrici e impianti antincendio non devono subire danni, perché se così dovesse essere, la conseguenza sarebbe l’inagibilità dell’edificio ospedaliero anche in caso di struttura che non abbia subito danni rilevanti o che addirittura sia rimasta integra.

 

Si rende essenziale proteggere dal sisma gli impianti antincendio, per mantenere efficienza e operatività degli stessi all’interno degli ospedali. Ciò significa, a livello pratico, che ad esempio questi impianti non devono attivarsi in assenza di incendio, perché altrimenti causerebbero danni ulteriori, come la inutilizzabilità degli edifici.

Sono i dati in nostro possesso a indicare la strada da percorrere: il danno sismico che viene prodotto sugli elementi costruttivi non strutturali (come gli impianti antincendio) richiede la corretta progettazione degli stessi e soprattutto l’osservanza di specifiche linee guida capaci di fornire criteri e indicazioni operative per ridurre al minimo la vulnerabilità sismica degli impianti antincendio.


Prevenzione incendi nelle strutture sanitarie: normative di riferimento

Il quadro normativo vigente in materia di prevenzione incendi è molto articolato e complesso. A tal proposito ti suggerisco di studiare attentamente le previsioni normative indicate, tra le altre cose, nel libro di Armando Ferraioli “Impianti antincendio nelle strutture sanitarie”, in particolar modo nel capitolo II, dove l’ingegnere fa una disamina di tutte le norme che dispongono in materia.

 

Prevenzione incendi: ambienti a rischio specifico

Quando si deve operare sul piano della prevenzione, è fondamentale individuare Quali sono gli ambienti più a rischio incendio dentro ospedali e case di cura, cosi da concentrare gli interventi in queste zone e in modo molto mirato.

Gli ambienti più a rischio nelle strutture sanitarie sono: 

  • Centrali termiche
  • Cucine
  • Gruppi elettrogeni
  • Depositi di GPL in bombole o serbatoi fissi
  • Autorimesse
  • Depositi di ossigeno
  • Locali per convegni o spettacoli
  • Depositi, laboratori, lavanderie

 

Gli impianti elettrici costituiscono il 22,6 % delle cause scatenanti l’innesco degli incendi negli ospedali. Messa a norma degli impianti e corretta manutenzione sono passaggi cruciali per scongiurare un simile esito.

Attualizzando questi temi, chissà cosa succederebbe se si verificassero incendi all’interno degli ospedali in particolar modo in questo periodo storico, in cui a causa della pandemia e dei tanti ricoveri in terapia semi-intensiva e intensiva, la capienza degli ospedali ha raggiunto il limite a causa di un evento di portata globale e impossibile da prevenire!

Ecco che si rende ancora più importante un intervento oculato, attento e mirato.

Molte tragedie e calamità non sono prevedibili: ma il nostro comportamento non può esimersi dal porre in essere condotte il più possibile finalizzate a scongiurare catastrofi.

 

Vuoi rimanere aggiornato e ricevere i prossimi articoli del Magazine comodamente via mail? Iscriviti alla nostra newsletter!  

 

Torna indietro

I dati saranno trattati per consentire l’inserimento e la pubblicazione dei commenti attraverso una piattaforma esterna (Disqus). Prima di lasciare il tuo commento, leggi l’informativa privacy