Milleproroghe 2021 e opere pubbliche: complesso normativo vigente e disposizioni provvisorie

Data: 03/03/2021 / Inserito da: / Categorie: Appalti e lavori pubblici, Informazione Tecnica / Commenti: 0

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Opere pubbliche: dalla legge n. 2248 del 1865 ad oggi 

Prima di passare in rassegna il complesso normativo, vigente alla data di oggi, l’ingegnere Antonio Cirafisi, funzionario in quiescienza del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, ritiene utile portare all’attenzione una curiosità storica in materia di opere pubbliche.

Le principali disposizioni che hanno disciplinato la materia dal 1865 al 1998, sono state le seguenti:  
 
Legge 20 marzo 1865, n. 2248 (allegato F) -  Legge sulle opere pubbliche

R.D. 25 maggio1895, n 350 - Regolamento per la direzione, la contabilità e la collaudazione dei lavori dello Stato che sono nelle attribuzioni del Ministero dei lavori pubblici.

Legge 18 novembre 1998, n. 415 – Modifiche alla legge 11 febbraio 1994, n. 109, e ulteriori disposizioni in materia di lavori pubblici.

A quest’ultima è seguito il D.P.R .21 dicembre 1999, n. 554 – Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n.109, e successive modificazioni

Quindi i lavori pubblici sono stati disciplinati per 133 anni dai primi due atti normativi citati.
 
Dalla legge n. 415/1998 al 2016, anno di pubblicazione del d.Lgs. n. 50/2016, (18 anni) si sono succeduti tre norme fondamentali e tre regolamenti, di cui l’ultimo (d.P.R. n. 207/2010) abrogato e sostituito da una miriadi di decreti e altri atti non aventi forza di legge (c.d. soft law). Si tenga altresì presente che le norme richiamate dal Codice appalti sono circa 260 e i collegamenti interni complicano ulteriormente la lettura che oggi non può che effettuarsi in modalità ipertestuale.
 
Si aggiunga che nel 2020, a causa dell’emergenza legata all’epidemia del Covid-19, sono stati adottati numerosi decreti che hanno apportato numerose modifiche al Codice appalti sia a carattere definitivo che provvisorio.

Infine, è da tenere presente che il Ministero delle Infrastrutture dei trasporti ha esitato il nuovo regolamento al Codice degli appalti, di cui circola una copia abbastanza completa e organica che comprende ben 314 articoli, la cui adozione è stata rinviata a causa del periodo emergenziale in atto 

Attualmente il sistema rappresentato in figura è disciplinato dal d.Lgs. n. 50/2016 e successive modifiche e integrazioni e da tutte le norme che lo stesso richiama.  



I principi evidenziati in figura, non sono meri enunciati, ma a questi sono state subordinate tutte le norme vigenti in materia di opere pubbliche e sul rispetto di tali principi vigila l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). 

Modifiche al Codice appalti intervenute dal 2016 ad oggi

Nella seguente tabella si elencano le norme che dal 17 giugno 2016, hanno modificato il Codice appalti, le prime tre della tabella, sono quelle che hanno apportato modifiche a carattere temporaneo, che si esamineranno nel seguito.  
  

Tabella 1

Estremi

Rubrica

Legge in attesa di pubblicazione

Approvazione della legge di conversione con modificazioni del d. L. n. 183/2020: 25 febbraio 2021 

Decreto legge 31 dicembre 2020, n. 183

Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione europea.

Legge 11 settembre 2020, n. 120

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitali» (Decreto Semplificazioni)

Misure urgenti  per  la  semplificazione  e  l’innovazione  digitale.

D.L. 16 luglio 2020, n. 76

Conversione del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 … rilancio del settore dei contratti pubblici, l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, rigenerazione urbana e ricostruzione a seguito di eventi sismici

Legge 14 giugno 2019, n. 55

Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.

D.L. 18 aprile 2019, n. 32

Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155.

d.Lgs.  12 gennaio 2019 , n. 14

Regolamento recante modalità di svolgimento, tipologie e soglie dimensionali delle opere sottoposte a dibattito pubblico

D.P.C.M..  10 maggio 2018, n. 76

Regolamento recante: Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione,

D.M. (MIT) 7 marzo 2018, n. 49

Determinazione della tariffa di iscrizione all’albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi

D.M. (MIT) 12 febbraio 2018

Determinazione dei limiti dei compensi del Collegio arbitrale

D.M. (MIT) 31 gennaio 2018

Regolamento con cui si adottano gli schemi di contratti tipo per le garanzie fideiussorie

D.M. (MISE) 19 gennaio 2018, n. 31

Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l’acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali

D.M. (MIT) 16 gennaio 2018, n. 14

Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici

D.M. (Ambiente) 11 ottobre 2017

Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati ai sensi del d.lgs. n. 42 del 2004, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016

D.M. (MIBACT) 22 agosto 2017, n. 154

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50

d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56

Regolamento recante definizione dei requisiti  che  devono  possedere gli operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura

D.M. (MIT) 2 dicembre 2016, n. 263

Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara,

D.M. (MIT) 2 dicembre 2016

Regolamento recante individuazione delle opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica e dei requisiti di specializzazione richiesti per la loro esecuzione,

D.M. (MIT) 10 novembre 2016, n. 248

Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione

 

D.M. (Giustizia) 17 giugno 2016

Incremento progressivo dell’applicazione dei criteri minimi ambientali negli appalti pubblici per determinate categorie di servizi e forniture


Al fine di avere un quadro ancora più esaustivo, occorre anche tenere presente l’insieme delle norme abrogate dall’articolo 217, comma 1 del Codice appalti e in particolare quella di cui alla lettera u), che ha abrogato parzialmente il Regolamento d.P.R. n. 207/2010. 
 
Riepilogo delle disposizioni a carattere provvisorio 

In sede di conversione del D.L. 16 luglio 2020, n. 76, operato dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, sono state prorogate parte delle modifiche previste e ne sono state introdotte altre a carattere provvisorio.

Il successivo d.L. 31 dicembre 2020, n. 183, (c.d. “Decreto milleproroghe”) oltre a prorogare l’ambito temporale delle disposizioni “provvisorie” del d.L. n. 76/2020, ha introdotto ulteriori modifiche al Codice e a qualche altra legge a questo collegata.

La legge di conversione, con modifiche, del “decreto milleproroghe” è stata approvata il 25 febbraio 2021, ma ad oggi non è stata pubblicata, però dal disegno di legge approvato, appare che in materia di appalti pubblici, sia stato confermato quanto previsto dal decreto milleproroghe del 31 dicembre 2020.

Nella seguente tabella si riportano le modifiche introdotte dal d.L. n. 76/2020 in materia di contratti pubblici.  

Tabella 2

Disposizione del d.L. n. 76/2020

Norma modificata

Articoli della norma modificati

Rubrica dell’articolo

Articolo 8, comma 5

Codice dei contratti

38

Qualificazione delle stazioni appaltanti e centrali di committenza

80

Motivi di esclusione

83

Criteri di selezione e soccorso istruttorio

183

Finanza di progetto

Articolo 8, comma 7

d.L. n. 32/2019

(articolo 105 e 174 del Codice)

1

Modifiche al codice dei contratti pubblici

Articolo 8, comma 11

d.Lgs. n. 208/2011

4

Regolamenti

Articolo 9, comma 1

d.L. n. 32/2019

4

Commissari straordinari, interventi sostitutivi

e responsabilità erariali

Articolo 9, comma 2

d.L. n. 133/2014

7

Norme in materia di gestione di risorse idriche.

Articolo 12

Legge 241/1990

2

Conclusione del procedimento

3-bis

Uso della telematica

5,  comma   3

Responsabile del procedimento

8, comma 2

Modalità e contenuti della comunicazione di avvio del procedimento

10-bis, comma 1

Comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza

16, comma 2

Attività consultiva

articolo 17-bis

Effetti del silenzio e dell’inerzia nei rapporti tra amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pubbliche e gestori di beni o servizi pubblici

18

Autocertificazione

21-octies, comma 2

Annullabilità del provvedimento

29, comma  2-bis

Ambito di applicazione della legge

Articolo 42, comma 2

Codice dei contratti

202

Finanziamento e riprogrammazione delle risorse per le infrastrutture prioritarie

 

Decorrenza delle disposizioni

L’articolo 8, comma 6, d.L. n. 76/2020, precisa che le disposizioni di cui al precedente comma 5, che attengono alle modifiche del Codice, si applicano alle procedure  i cui bandi o avvisi, con i quali si indice una gara,  sono  pubblicati successivamente al 16/07/2020, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o  avvisi, alle procedure in cui, alla medesima  data,  non  sono  ancora  stati inviati gli inviti a presentare le offerte o i preventivi.

 

Modifiche in tema di responsabilità

Altra modifica i rilievo è quella che è stata introdotta con l’articolo 21 del d.L. n. 76/2020 il cui comma 1 aggiunge al comma 1 dell’articolo 1 della legge n. 20/1994, il seguente periodo: La prova del dolo richiede la dimostrazione della volontà dell’evento dannoso.

Con il comma 2, del citato articolo 21, è stabilito che limitatamente ai fatti commessi dall’entrata in vigore del d.L. n. 76/2020 (16/07/2020) e fino al 31 luglio 2021, la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica per l’azione di responsabilità di cui all’articolo 1 della legge n. 20/1994, n. 20  è limitata ai casi in cui la produzione del danno conseguente alla condotta del soggetto agente è da lui dolosamente voluta.

La limitazione di responsabilità prevista dal periodo precedente non si applica per i danni cagionati da omissione o inerzia del soggetto agente.
 
 
Modifiche in materia di DURC

L’articolo 8, comma 10, d.L. n. 76/2020, stabilisce che in ogni caso per la selezione del contraente  o  per  la stipulazione  del contratto  relativamente a lavori, servizi o forniture previsti è richiesto di  produrre  il DURC, ovvero di indicare, dichiarare o autocertificare la regolarità contributiva ovvero  il  possesso  dei predetti  documenti  unici e  non si applicano le disposizioni dell’articolo 103,  comma  2,  del  d.L. n. 18/2020, relative alla  proroga oltre la data del  31/07/2020 della validità dei DURC in scadenza tra il 31/01/2020 e il 31/07/2020.  
 
 
Accelerazione del procedimento in conferenza di servizi

Ai sensi dell’articolo 13, comma 1, d.L. n. 76/2020, fino al 31/12/2021, in tutti i casi in  cui  debba  essere indetta una conferenza di servizi decisoria  ai  sensi  dell’articolo 14, comma 2, legge n. 241/1990, è in facoltà  delle amministrazioni procedenti di adottare lo strumento della  conferenza semplificata di cui all’articolo 14-bis della medesima legge con  le modifiche previste dal citato articolo 13, al quale si rinvia.  
 
Subappalto

Nel corso dell’esecuzione dei lavori, l’appaltatore può fare ricorso al subappalto la cui disciplina si ritrova all’articolo 105. La gestione della procedura, di competenza del Rup presenta una certa complessità e deve essere altresì effettuata nei tempi assegnati dalla citata disposizione.

Si evidenzia che l’articolo 1, comma 18 del d.L. n. 32/2019, convertito con modificazioni dalla legge n. 55/2019, ha apportato alcune modifiche all’articolo 105 che sospendevano al 31 dicembre 2020 gli effetti del comma 2 e 6 dell’articolo 105. La disposizione recita testualmente: 
 
Nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, fino al 31 dicembre 2020, in deroga all’articolo 105, comma 2, del medesimo codice, fatto salvo quanto previsto dal comma 5 del medesimo articolo 105, il subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare la quota del 40 per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori,servizi o forniture. Fino alla medesima data di cui al periodo precedente, sono altresì sospese l’applicazione del comma 6 dell’articolo 105 e del terzo periodo del comma 2 dell’articolo 174, nonché le verifiche in sede di gara, di cui all’articolo 80 del medesimo codice, riferite al subappaltatore.

L’articolo 8, comma 7, d.L. n. 76/2020, ha di fatto prorogato al 31 dicembre 2021 gli effetti della disposizione sopra riportata.
 
L’articolo 105, comma 2, definisce il subappalto il contratto con il quale l’appaltatore affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto.

Inoltre costituisce, comunque, subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che rientrano nelle seguenti fattispecie:

a) richiedono l’impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell’importo delle prestazioni affidate;

b) di importo superiore a 100.000 euro e qualora l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50 per cento dell’importo del contratto da affidare.

 

Ulteriori modifiche legislative

Infine si segnalano le seguenti ulteriori modifiche, rimandando ai relativi articoli del d.L. n.76/2020

Articolo 10 – Semplificazioni e altre misure in materia edilizia

Articolo 14  - Disincentivi alla introduzione di nuovi oneri regolatori

Articolo 22 – Controllo concomitante della Corte dei conti per accelerare gli interventi di sostegno e di rilancio dell’economia nazionale

Articolo 23  - Modifiche all’articolo 323 del codice penale

Articolo 49 -  Disposizioni urgenti in materia di sicurezza  delle infrastrutture stradali e autostradali

Articoli da 50 a 55 Semplificazione in materia ambientale

Articolo 60 – Semplificazione dei procedimenti autorizzativi delle infrastrutture delle reti energetiche nazionali

Articolo 61 – Semplificazione dei procedimenti autorizzativi delle infrastrutture della rete di distribuzione elettrica

Articolo 62 – Semplificazione dei procedimenti per l’adeguamento di impianti di produzione e accumulo di energia

Articolo 63 – Piano straordinario di manutenzione del territorio forestale e montano, interventi infrastrutturali irrigui e bacini di raccolta delle acque .

 

Esame delle modifiche a carattere provvisorio

Le disposizioni viste in precedenza, sono state prorogate con varie modalità di ordine temporale, che si riportano nella seguente tabella, unitamente alle ulteriori modifiche introdotte dal d.L. 31 dicembre 2020, n. 183 (“Decreto milleproroghe”). 

 

Tabella 3

Disposizioni che introducono modifiche

Articoli modificati

Rubrica dell’articolo

Ambito temporale di efficacia

Note

Art. 1, comma 5, legge n. 55/2019

e art. 13, comma 2, lettera a), del d.l. n. 183/2020

 21, comma 3

Programma degli acquisti e programmazione dei lavori pubblici

Anni dal 2019 al 2021

Si possono avviare le procedure di affidamento della progettazione e dell’esecuzione nelle more dell’erogazione delle risorse assegnate agli stessi e finalizzate all’opera con provvedimento legislativo o amministrativo

Art. 1, comma 6, legge n. 55/2019 e art. 13, comma 2, lettera b), d.l. n. 183 de 2020

23, comma 3-bis

Livelli della progettazione per gli appalti, per le concessioni di lavori nonché per i servizi

Anni dal 2019 al 2021

Semplificazioni progettuali per i contratti di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ad esclusione degli interventi di manutenzione straordinaria che prevedono il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali delle opere o di impianti-

23, comma 11

Si possono avviare le relative procedure di affidamento anche in caso di disponibilità di finanziamenti limitati alle sole attività di progettazione.

Art. 13, comma 1, d.l. n. 183/2020

35, comma 18

Soglie di rilevanza comunitaria e metodi di calcolo del valore stimato degli appalti

Fino al 31/12/2021

La misura dell’anticipazione può essere incrementata fino al 30% (compatibilmente con le disponibilità finanziarie

Art. 1, comma 1,  legge n. 120/2020

36

Contratti sotto soglia

Fino al 31/12/2021

Per le procedure indette entro il 31 dicembre 2021 si vedano le tabelle 4 e 5.

Art. 1, comma 1, lett. a), della legge n. 55/ 2019 e modificato dall’ art. 8, comma 7, della legge n. 120/ 2020

37, comma 4

Aggregazioni e centralizzazione delle committenze

Fino al 31/12/2021

Sospensione del comma 4 sull’ acquisizione di forniture, servizi e lavori .

Art. 372, comma 1, del d.Lgs. n. 14/2019

48, comma 7, 17 e 18

Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici

Dal 01/09/2021

 

Art. 1, comma 1, lett. b), legge n. 55/ 2019 e art. 8, comma 7, legge n. 120/2020

59, comma 1, IV periodo

Scelta delle procedure e oggetto del contratto

Fino al 31/12/2021

E’ sospeso il ricorso all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione di lavori

Art. 1, comma 1, lett. c), legge n. 55 del 2019, e art. 8, comma 7, legge n. 120/2020

77

Commissione giudicatrice

Fino al 31/12/2021

E’ sospeso la scelta all’albo ANAC dei commissari della commissione giudicatrice

Art. 1, comma 18, II periodo, della legge n. 55/2019

80, comma 1

Motivi di esclusione

Fino al 31/12/2020

Fino al 31 dicembre 2020, il subappaltatore non deve essere indicato in fase di gara)

80, comma 5

Fino al 31/12/2021

Sospensione dell’esclusione del concorrente per violazioni del subappaltatore

Art. 1, comma 4, legge n. 120/2020

93

Garanzie per la partecipazione alla procedura

Fino al 31/12/2021

Esenzione dalla garanzia provvisoria per le procedure negoziate sottosoglia indette entro il 31 dicembre 2021

Art. 1, comma 3, legge n. 120/2020

97, comma 8

Offerte anormalmente basse

Fino al 31/12/2021

L’esclusione automatica non opera quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a 5, in luogo di 10.

Art. 1, comma 18, II periodo, legge n. 55/2019 e art. 13, comma 2, lettera c), d.l. n. 183/2020

105, comma 2

Subappalto

Fino al 30/06/2021

Il subappalto, indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara, non può superare la quota del 40% dell’importo complessivo del contratto.

105, comma 6

Fino al 31/12/2021

È sospeso l’obbligo dell’indicazione della terna di subappaltatori in sede di offerta,

Art. 5 legge n. 120/2020

107

Sospensione

Fino al 31/12/2021

Per i lavori di importo superiore alla soglia di cui all’art. 35, Codice, la sospensione, volontaria o coattiva, può avvenire, esclusivamente, per il tempo strettamente necessario al loro superamento, per le ragioni previste dal citato art. 5, L. 120/2020

Art. 372, d..Lgs.  n. 14/2019

110

Procedure di affidamento in caso di liquidazione giudiziale …

Dal 01/01/2021

L’articolo è stato interamente sostituito dal citato d.Lgs. n. 14/2019

Art. 8, comma 4, legge n. 120/2020

113-bis

Termini di pagamento. Clausole penali

Fino al 31/12/2021

Vedi articolo 8, comma 4, legge n. 120/2020

Art. 1, comma 3, legge n. 55/2019, modif. dall’art. 8, comma 7, legge n.  120/2020

133

Principi generali per la selezione dei partecipanti

Fino al 31/12/2021

Fino al 31 dicembre 2021, l’esame delle offerte prima della verifica dell’idoneità degli offerenti, (inversione procedimentale) è applicabile anche nei settori ordinari sia sopra e sotto la soglia di rilievo comunitario.

Art. 1, comma 18, II periodo, legge n. 55/ 2019, e art. 13, comma 2, lettera c), del d.L. n. 183/ 2020

174

Esecuzione delle concessioni – Subappalto

Fino al 31/12/2021

Il III periodo del comma 2, art. 174, è sospeso  (indicazione della terna di subappaltatori in sede di offerta).

Art. 1, comma 10, della legge n. 55 del 2019

205, comma 2

Accordo bonario per i lavori

Fino al 31/12/2020

Sospensione del terzo periodo dell’articolo 205, Codice  (non possono essere oggetto di riserva anche gli aspetti progettuali che sono stati oggetto di verifica ai sensi dell’art. 26, Codice).

Art. 1, comma 7, legge n. 55/2019, sostit. dall’art. 8, comma 7, lettera d), legge n. 120/ 2020

215, comma 3 e comma 5

Consiglio superiore dei lavori pubblici

Fino al 31/12/2021

Soglie economiche dei progetti sottoposti al parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dei C.T.A. dei Provveditorati interregionali e termini di emissione dei pareri

 

Modifiche in tema di affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura

Una delle modifiche provvisorie, valide per il 2021 (evidenziata nella tabella 3) e di forte impatto nel mercato delle opere pubbliche, è quella operata dall’articolo 1, comma 1, legge n. 120/2020, che riguarda l’innalzamento delle soglie degli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura sotto i 100.000 euro.

Nel regime ordinario, il comma 2, dell’articolo 36, Codice, stabilisce che fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35, secondo le modalità riportate nella seguente tabella 4.

 

Tabella 4

a)

per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro,

mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta;

b)

per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e  inferiore a 150.000 euro  per i lavori,

o

alle soglie di cui all’articolo 35, Codice per le forniture e i servizi,

mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi, ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti.

I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l’acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la procedura negoziata previa consultazione di cui al periodo precedente.

L’avviso sui risultati della procedura di affidamento, contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati;

 

c)

per affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 350.000 euro,

mediante la procedura negoziata di cui all’articolo 63, Codice previa consultazione, ove esistenti, di almeno dieci operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.

 

c-bis

per affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 350.000 euro e inferiore a 1.000.000 di euro,

mediante la procedura negoziata di cui all’articolo 63, Codice, previa consultazione, ove esistenti, di almeno quindici operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.

L’avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati.

d)

per i lavori di importo pari o superiore a 1.000.000 euro e fino alle soglie di cui all’articolo 35

mediante ricorso alle procedure di cui all’articolo 60, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 97, comma 8.

 

Il d.L. n. 76/2020, nel merito degli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura,  ha stabilito nuove soglie, che nella tabella si mettono a confronto con quelle in regime ordinario di cui alla precedente tabella 5, in quanto è necessario evidenziare le conseguenze di tale modifica, come risulta dalla tabella 5.

 

Tabella 5

Regime ordinario

Regime semplificato (fino al 31/12/2021)

Soglie

Disciplina Codice

Soglie

Disciplina

<  € 40.000

Articolo 36, comma 2, lettera a)

<  € 75.000

Articolo 1, Legge n. 120/2020

≥ € 40.000 < € 100.000

Articolo 157, comma 2

≥ € 75.000 < € 100.000

≥ € 100.000 < € 214.000

Articolo 157, comma 2 II periodo

≥ € 214.000

Articolo 157, comma 1

Progetti di lavori di particolare rilevanza

Articolo 23, comma 2,  I periodo

 

Come si può ben vedere, la soglia da 40.000 è stata innalzata a 75.000 euro, e fino a questo importo, l’affidamento può essere fatto direttamente ad opera del Responsabile del procedimento.

  

Però occorre far rilevare la distinzione fra l’articolo 36, comma 2, lettera a) del Codice (regime ordinario)  e l’articolo 1, comma 2, lettera a) della legge n. 120/2020 (regime provvisorio).

Il primo recita:  

a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici

 

Mentre il secondo:

a)  affidamento diretto ivi compresi i servizi di  ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo inferiore a 75.000 euro

 

Mentre in regime ordinario l’affidamento diretto costituisce un’alternativa rispetto alla consultazione di due o più operatori, la diversa formulazione della disciplina transitoria, consente l’affidamento diretto dei servizi SIA, di importo inferiore a € 75.000, senza l’alternativa costituita dalla “previa consultazione di due o più operatori economici“, fermo restando i principi di rotazione e non discriminazione.

Inoltre altra considerazione da fare riguarda la fascia compresa tra euro 75.000 e 100.000, di cui nulla è detto nella disciplina transitoria. Pertanto si ritiene che per questa fascia si debba applicare il regime ordinario che per la fascia compresa tra 40.000 e 100.000 è disciplinato dall’articolo 157, comma 2 del Codice.

 


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